La cronaca è letteratura sotto pressione.- Oscar Wilde
La cronaca è letteratura sotto pressione.
L'esitazione, di qualsiasi tipo, è segno di decadenza mentale nei giovani e di debolezza fisica nei vecchi.
Non siamo mai così poco liberi come quando tentiamo di recitare.
Quando una donna si risposa è perché detestava il primo marito. Quando un uomo si risposa è perché adorava la prima moglie. Le donne tentano la sorte, gli uonuni la rischiano.
Il motivo per il quale a tutti noi piace pensar tanto bene degli altri è che abbiamo paura per noi stessi. La base dell'ottimismo è il puro e semplice terrore.
Per un istante le nostre vite si sono incontrate... le nostre anime si sono sfiorate.
Come diceva Orson Welles, per avere materiale sempre nuovo basta affidarsi alla cronaca.
Leggo avidamente il giornale. È la mia unica fonte di continua finzione letteraria.
Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa.
In Italia il giornalista non si sente espressione dell'opinione pubblica ma portavoce della sua fazione. Attacca in nome della confraternita di cui fa parte ma non dirà mai una parola contro la sua confraternita.
I giornalisti sono scrittori, come gl'imbianchini sono pittori.
Quando un giornalista gli chiese cosa pensava della civilizzazione dell'occidente: penso sia una buona idea.
Le due grandi armi impiegate dai partiti per riuscire sono i giornali e le associazioni.
Il giornalismo è anche dominato dagli eventi. È dominato giustamente dalle notizie. Spesso si ritorna a parlare di una situazione, di un Paese, di un'emergenza, grazie o in conseguenza di una notizia, di un episodio.
I giornali seguono tutti politiche diverse, per cui, come è ovvio, devono dare notizie diverse.
Il giornale è un libro diminuito, come il libro è un giornale ampliato.