Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso... e pubblica il falso.- Mark Twain
Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso... e pubblica il falso.
Una delle prove dell'immortalità dell'anima è che tantissimi vi hanno creduto. Tantissimi hanno anche creduto che il mondo fosse piatto.
Le rughe dovrebbero semplicemente indicare il posto dove erano i sorrisi.
Quando hai bisogno di un amico, è troppo tardi per fartene uno.
Ci sono due casi in cui l'uomo non deve speculare in borsa: quando non ha i soldi e quando i soldi li ha.
Tra vent'anni sarai più deluso dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. E allora molla gli ormeggi. Lascia che gli alisei riempiano le tue vele. Esplora. Sogna.
La preghiera del mattino dell'uomo moderno è la lettura del giornale. Ci permette di situarci quotidianamente nel nostro mondo storico.
I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?
Vengo dalla scuola di giornalismo di Giovanni Minoli in cui essere bravi e preparati è il punto di partenza.
La moltitudine dei giornali è la letteratura e la tirannide degl'ignoranti.
I giornali italiani non sono tanto dannosi quanto irrilevanti.
Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di qualcuno un giornalista.
Ah, il giornalismo obiettivo! Quante fregature abbiamo dato al lettore sventolando questa bandiera fantasma.
Il giornalismo è anche dominato dagli eventi. È dominato giustamente dalle notizie. Spesso si ritorna a parlare di una situazione, di un Paese, di un'emergenza, grazie o in conseguenza di una notizia, di un episodio.
Il giornalismo porta a tutto. A condizione di uscirne.
Il giornalismo non è un mestiere che consenta un tempo libero autonomo rispetto alla professione. Richiede una vocazione. Se quella vocazione non c'è, è inutile provarci.