Per un giornalista un essere umano è un oggetto avvolto nella pelle.- Fred Allen
Per un giornalista un essere umano è un oggetto avvolto nella pelle.
Una conferenza è un'assemblea di persone importanti che singolarmente non possono fare niente, ma insieme possono decidere che niente può essere realizzato.
Mi piacciono le lunghe passeggiate, soprattutto quando le fanno persone che mi annoiano.
La televisione è quell'apparecchio che permette a persone che non hanno niente da fare di guardare gente che non sa fare niente.
Non riesco a capire perché una persona debba impiegare un anno a scrivere un romanzo quando può facilmente comprarne uno per pochi soldi.
Un gentiluomo è colui che non colpirebbe mai una donna senza togliersi il cappello.
Un giornalista non si deve schierare. I giornalisti hanno una funzione simile a quella dei giudici.
Non sono le notizie che fanno il giornale, ma il giornale che fa le notizie.
Ciò che la lue ha risparmiato viene devastato dalla stampa. In futuro non sarà più possibile stabilire con certezza la causa dei rammollimenti cerebrali.
I giornali sono pieni di sacrifici umani: li inscatolano, li rendono accettabili per i lettori; in un certo senso li ritualizzano. La cronaca è un bollettino di esecuzioni.
Osservateli questi uomini in eccesso. Son sempre malati, vomitano la loro bile e chiamano quel vomito: giornale.
La stampa tiranneggia gli uomini politici, le lettere, le arti, il palcoscenico e persino la vita privata.
La stampa libera può, naturalmente, essere buona o cattiva, ma è certo che senza libertà non potrà essere altro che cattiva.
Quando faccio un incidente, per i giornali, la televisione o per quello che immagina la gente, è come se io avessi fatto cinque incidenti.
Come vorrei, certi giorni, che davvero i giornali raccontassero soltanto balle.
I giornalisti dicono una cosa che sanno che non è vera, nella speranza che se continueranno a dirla abbastanza a lungo sarà vera.