Per un giornalista un essere umano è un oggetto avvolto nella pelle.- Fred Allen
Per un giornalista un essere umano è un oggetto avvolto nella pelle.
Che cosa hai nella mente, se permetti l'esagerazione?
La televisione è quell'apparecchio che permette a persone che non hanno niente da fare di guardare gente che non sa fare niente.
Un gentiluomo è colui che non colpirebbe mai una donna senza togliersi il cappello.
Una celebrità è una persona che lavora duramente per tutta la vita per il solo scopo di essere conosciuto, poi in un secondo momento indossa occhiali scuri per evitare di essere riconosciuto.
Nessun uomo conosce il significato di una QUALSIASI cosa pubblicata in un qualsiasi giornale se non conosce quali interessi controllano il giornale.
Vengo dalla scuola di giornalismo di Giovanni Minoli in cui essere bravi e preparati è il punto di partenza.
I giornali testimoniano ogni giorno come la più seria occupazione degli uomini sia sempre l'uccidere altri uomini.
Forse per questo tanti giornalisti diventano arroganti e presuntuosi da vecchi: per le umiliazioni che hanno dovuto ingoiare all'inizio del mestiere.
Saranno i giornali a riprendere nella loro cronaca il grigiore di delitti e punizioni. La spartizione è fatta, che il popolo si spogli dell'antico orgoglio dei suoi crimini.
Nel giornalismo c'è questo di buono: ciò che è scritto oggi è dimenticato domani.
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
Giornalismo. Un tempo toglieva uomini alle lettere; oggi il che è più grave ne dà.
La stampa non è l'opinione pubblica.
Una stampa cinica e mercenaria, prima o poi, creerà un pubblico ignobile.