L'uomo, abbandonato a se stesso, è troppo cattivo per essere libero.- Umberto Eco
L'uomo, abbandonato a se stesso, è troppo cattivo per essere libero.
Non sono le notizie che fanno il giornale, ma il giornale che fa le notizie.
Una volta un tale che doveva fare una ricerca andava in biblioteca, trovava dieci titoli sull'argomento e li leggeva; oggi schiaccia un bottone del suo computer, riceve una bibliografia di diecimila titoli, e rinuncia.
Tale è la forza del vero che, come il bene, è diffusivo di sé.
La scuola deve insegnare ad analizzare e discutere i parametri su cui si reggono le nostre affermazioni passionali.
L'amore vero vuole il bene dell'amato.
Quando il film è finito rimane sempre una violenza inespressa, un resto di materia e di cattiveria che ci spinge a riprendere il pellegrinaggio, da un luogo all'altro, per vedere, interrogare, fantasticare su cose sempre più sfuggenti, in vista del prossimo film.
Quando si accetta il disgusto di essere stati cattivi, il buon Dio ritorna subito.
C'è chi mi giudica con molta cattiveria, ormai la tendenza è di far notizia con le cose negative. Ma ci si abitua a tutto: certi giornalisti, se li conosci li eviti, così non ti uccidono.
Noi crediamo che il diavolo è diventato cattivo non per predisposizione, ma per libera scelta.
Credo che senza cattiveria non ci sia commedia.
Se la gente è così cattiva, forse è solo perché soffre.
La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa.
Non esistono uomini cattivi [...] se sono cucinati bene.
Il mio non senso della vita: La cattiveria.
Non credo ai demoni. L'indifferenza e l'incomprensione possono creare cattiveria. Molto spesso quelle che sembrano persone maligne in realtà sono vittime di cattiverie.