L'uomo, abbandonato a se stesso, è troppo cattivo per essere libero.- Umberto Eco
L'uomo, abbandonato a se stesso, è troppo cattivo per essere libero.
Franti ride perché è cattivo ? pensa Enrico ? ma di fatto pare cattivo perché ride.
Nulla è più fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all'apparire dell'autunno.
Certo ci sono bibliofili che collezionano a soggetto e persino leggono i libri che accumulano. Ma per leggere tanti libri basta essere topo di biblioteca. Il bibliofilo, invece, anche se attento al contenuto, vuole l'oggetto, e che possibilmente sia il primo uscito dai torchi dello stampatore.
Il teatro è anche finzione solo perché è anzitutto segno.
L'assenza è all'amore come il vento al fuoco: spegne il piccolo, fa avvampare il grande.
Gli uomini, hanno tutti cattive intenzioni: solo, che non bisogna dargli il pretesto...
I cattivi sono cattivi, Charles. Per quanto una cosa possa non essere colpa loro, sono colpevoli per altri motivi.
L'uomo cattivo può bene qualche volta essere dalla parte della ragione; ma gli è quasi impossibile ch'ei non faccia poi tanto da mettersi dalla parte del torto.
Personalmente non credo che esistano persone cattive. Esse sono solo un modo per raccontare di qualcuno che ha una convinzione opposta.
L'erba cattiva non muore mai quant'è vero i cattivi in cima, i buoni al cimitero.
Se la gente è così cattiva, forse è solo perché soffre.
Non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori.
È la cattiveria il collante che tiene insieme gli uomini. Chi non ne ha abbastanza si distacca.
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa.