Credo che senza cattiveria non ci sia commedia.- Volfango De Biasi
Credo che senza cattiveria non ci sia commedia.
La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa.
È molto più facile credere alle cattiverie, ci hai mai fatto caso?
Quello che ci rende veramente cattivi è che nessuno esamina la propria vita.
Non c'è scusa nell'essere cattivi, ma vi è un certo merito nel sapersi tale; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.
Non esistono razze, categorie o popoli cattivi, ma solo singoli individui non dotati di pietas.
Visconti era generoso, sensibile, educato, tenero, ma mai «gentile». Tutto, in lui, era valutato in base al criterio dell'eleganza. La gentilezza non era elegante. A suo parere, solo la cattiveria lo era. Poteva divertirsi con chiunque come fa il gatto con il topo.
Il mio non senso della vita: La cattiveria.
Con la mancanza di collera si vinca la collera. Con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l'avarizia. Con la verità si vinca il menzognero.
La vita, è sempre amore e cattiveria. La vita, sempre le stesse canzoni.
Quando un uomo ha prodotto moltissime parole perde la nozione di quanto esse significhino per gli altri. Solo allora comincia la vera cattiveria del parolaio.