Credo che senza cattiveria non ci sia commedia.- Volfango De Biasi
Credo che senza cattiveria non ci sia commedia.
Visconti era generoso, sensibile, educato, tenero, ma mai «gentile». Tutto, in lui, era valutato in base al criterio dell'eleganza. La gentilezza non era elegante. A suo parere, solo la cattiveria lo era. Poteva divertirsi con chiunque come fa il gatto con il topo.
La vita, è sempre amore e cattiveria. La vita, sempre le stesse canzoni.
Un uomo moderatamente cattivo crede sempre di essere buono.
Non esiste indizio più infallibile di un cuore profondamente cattivo, della più bassa indegnità morale, che un tratto di pura e cordiale gioia del danno altrui.
Ogni film vale solo quanto il suo cattivo. Dato che gli eroi e gli espedienti tendono a ripetersi di pellicola in pellicola, solo un grande cattivo può trasformare una buona prova in un trionfo.
Dio sopporta i cattivi, ma non poi sempre sempre.
Nessuno merita lodi per le sue buone azioni se non ha il coraggio di essere cattivo.
I cattivi sono cattivi, Charles. Per quanto una cosa possa non essere colpa loro, sono colpevoli per altri motivi.
Signora, non esistono bambini cattivi. Se lei li fa prima lessare per circa sette ore, diventano buoni e tenerissimi.
Sovente gli uomini cattivi creano, a loro danno, discepoli che li superano.