Ci sono imbecilli superficiali e imbecilli profondi.- Karl Kraus
Ci sono imbecilli superficiali e imbecilli profondi.
In un'epoca senza Dio la stampa è la provvidenza, ed essa ha persino elevato a convinzione la fede nella onniscienza e nell'onnipresenza.
Essere appariscenti vuol dire diventare zimbello degli ubriaconi. Questi, altrimenti derisi, si considerano ancora ragionevoli e superiori di fronte alla eccentricità capelluta.
Nei casi dubbi si decida per il giusto.
Tradurre in un'altra lingua un'opera della lingua vuol dire che uno si toglie la pelle, passa il confine e là indossa il costume del paese.
Le donne vogliono apparire vestite e essere guardate svestite.
Lo stupido può anche dire una cosa giusta, ma per ragioni sbagliate.
La stupidità della gente deriva dall'avere una risposta per ogni cosa. La saggezza del romanzo deriva dall'avere una domanda per ogni cosa.
Puoi star sicuro che gli Americani commettano tutte le stupidità che riescono ad immaginare, più qualche altra oltre la loro immaginazione.
Non vi è peccato, eccetto la stupidità.
L'evo moderno è finito. Comincia il medioevo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.
Niente di più eccitante che passare da stupido agli occhi di un cretino. Sapendolo.
Ogni volta che si fa una cosa stupidissima si è sempre mossi dai motivi più nobili.
Agli esami gli sciocchi fanno spesso domande a cui i saggi non sanno rispondere.
Imbecilli sono tutti quelli che non la pensano come noi.
Se non siete stupidi, riposatevi.