I mali che fuggi sono in te.- Lucio Anneo Seneca
I mali che fuggi sono in te.
L'amore non può coesistere col timore.
Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.
L'impedimento principale al nostro sviluppo è che ci sentiamo troppo presto e facilmente contenti di noi.
Come mai ad alcuno qualche cosa può parer sicura, se il mondo stesso è continuamente scosso, e se anche le sue parti più solide traballano?
Certo qualcosa di simile all'amicizia è nell'amore, che si potrebbe chiamare una folle amicizia.
C'è una certa solidarietà e un'infamia condivisa tra il governo che fa il male e il popolo che lo lascia fare. Soffrire è una cosa venerabile, subire è una cosa disprezzabile.
I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.
Non di rado i grandi mali hanno sui meno grandi almeno questo vantaggio, che persuadono la rassegnazione.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo la morte.
Una lingua tagliente è l'unico strumento acuminato che migliora con l'uso costante.
Scusare il male significa moltiplicarlo.
Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.
Si sa che talvolta satana viene come un uomo di pace.
Se il mondo va male è perché io stesso vado male.