Una mela fradicia guasta tutte le altre.- Giovanni Verga
Una mela fradicia guasta tutte le altre.
La roba vuol stare con chi sa tenerla e non la sciupa.
Mare bianco, scirocco in campo.
I vicini devono fare come le tegole del tetto, a darsi l'acqua l'un l'altro.
Quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all'anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: 'Roba mia, vientene con me!'.
Chi comanda ha da dar conto.
I mali sono meno dannosi alla felicità che la noia.
Non so se sto male perché impazzisco o se impazzisco perché sto male.
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Scusare il male significa moltiplicarlo.
Chi non conosce il male non ne sospetta alcuno.
Se gli uomini potessero operare impunemente, non esiterebbero a compiere il male. Né dopo si sentirebbero peggiori.
Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.
Si sa che talvolta satana viene come un uomo di pace.
Ributtare da sé i mali non necessari è degno dell'uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessari.