Se avessi avuto la fede vera, io a questo mondo non avrei avuto che quella.- Italo Svevo
Se avessi avuto la fede vera, io a questo mondo non avrei avuto che quella.
La mutilazione per cui la vita perdette quello che non ebbe mai, il futuro, rende la vita più semplice, ma anche tanto priva di senso.
Chi non ha le ali necessarie quando nasce non gli crescono mai più. Chi non sa per natura piombare a tempo debito sulla preda non lo imparerà giammai e inutilmente starà a guardare come fanno gli altri, non lo saprà imitare.
Quando guardo una montagna aspetto sempre che si converta in vulcano.
Fuori della penna non c'è salvezza.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
La fede è una luce nera.
Io credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.
La fede risponde al desiderio umano più fondamentale, irresistibile, "irreprimibile" di fare del bene, di migliorarsi, di pensare e agire oltre i limiti degli egoismi umani.
Credere consiste nell'accettare le affermazioni dell'anima. Non credere consiste nel negarle.
Se lo scientismo è qualcosa, esso è la fede cieca e dogmatica nella scienza. Ma questa fede cieca nella scienza è estranea allo scienziato autentico.
La fede sale le scale che l'amore ha costruito e guarda dalla finestra che la speranza ha aperto.
Il piano di Dio è insinuare la fede nella mente per mezzo di ragioni e nel cuore per mezzo della Grazia.
La fede nella verità comincia con il dubbio in tutte le «verità» credute sino a quel momento.
Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte.
Entrare davvero nel cuore della fede è veramente l'ultimo tabù.