L'Inverno sta arrivando.- George R. R. Martin
L'Inverno sta arrivando.
E la sua voce era esile come il fruscio del ragno sulla tela.
Uccidi il ragazzo che è in te, Jon Snow. L'inverno incombe su di noi. Uccidi il ragazzo e permetti all'uomo di nascere.
Attraversare un fiume in piena notte, su una zattera, vestito di ferro e con il nemico in attesa dall'altra parte: se quello era valore, che potesse trionfare la codardia.
Quando il sole è tramontato, nessuna candela può sostituirlo.
Nel tempo della semina impara, in quello del raccolto insegna, d'inverno spassatela.
Nel bel mezzo dell'inverno, ho infine imparato che vi era in me un'invincibile estate.
Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
La gente mi chiede cosa faccio in inverno quando non c'è baseball. Vi dico cosa faccio. Guardo dalla finestra e aspetto la primavera.
L'inverno arrivò con l'irruenza di un attentatore anarchico.
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
L'inverno passa e i venti caldi di Maggio mi fanno desiderare di vagabondare nuovamente. Il sibilo di una locomotiva in una notte calma ha un richiamo, inesplicabile, eppure forte, come la luce che porta una falena alla distruzione.
L'inverno dello spirito. Mors ontologica. Quando l'anima è morta.
Dio ci ha dato la memoria in modo da poter avere delle rose in dicembre.
Vorrei che tu venissi da me in una sera d'inverno e, stretti insieme dietro i vetri, guardando la solitudine delle strade buie e gelate, ricordassimo gli inverni delle favole, dove si visse insieme senza saperlo.