E la sua voce era esile come il fruscio del ragno sulla tela.- George R. R. Martin
E la sua voce era esile come il fruscio del ragno sulla tela.
Quando il sole è tramontato, nessuna candela può sostituirlo.
Quando si gioca al gioco del trono, o si vince o si muore. Non esistono terre di nessuno.
Attraversare un fiume in piena notte, su una zattera, vestito di ferro e con il nemico in attesa dall'altra parte: se quello era valore, che potesse trionfare la codardia.
Il lord suo padre aveva maturato un nuovo rispetto per le sue abilità, oppure aveva deciso di eliminare una volta per sempre l'imbarazzo di averlo come figlio.
La verità è che mi venivano sempre in mente frasi divertenti: io pensavo divertente. Ma con quella voce nasale da ragazzino che mi ritrovavo, mi vergognavo di cosa sarebbe venuto fuori se avessi parlato.
Tutto diventa un po' diverso appena lo si dice a voce alta.
Talvolta ascolto le voci senza lasciarmi distrarre dalle parole che contengono. In quei momenti sono le anime che sento. Ciascuna ha la vibrazione che le è propria. Certe emettono solo note stonate: bisognerebbe che un Dio ne tendesse nuovamente le corde, come un cieco che accorda un pianoforte.
L'unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me.
In questa nostra epoca fragorosa e cartacea, piena di propaganda aperta e di suggestioni occulte, di retorica macchinale, di compromessi, di scandali e di stanchezza, la voce della verità, anziché perdersi, acquista un timbro nuovo, un risalto più nitido.
L'eco é spesso più bella che la voce da essa ripetuta.
La sua voce è calda, grave, eppur delicata. Una voce che talvolta ha strani, profondi accenti femminili, un che di morbosamente femmineo.
Artisti si nasce. E si rimane artisti, anche quando la voce non è proprio una meraviglia.
Il mio nome pronunciato da lui, con la sua voce roca e fonda, il mio nome che nasceva dalla sua pancia e passava attraverso la sua gola era il più bello del mondo, infondeva coraggio alla mia misera persona, scivolava dentro di me e mi definiva, mi dava luogo e tempo, e un'origine certa."
Pepsi la voce della nuova generazione? Se deve essere questa la voce della nuova generazione allora sono proprio contento di essere una vecchia scoreggia.