E la sua voce era esile come il fruscio del ragno sulla tela.- George R. R. Martin
E la sua voce era esile come il fruscio del ragno sulla tela.
Attraversare un fiume in piena notte, su una zattera, vestito di ferro e con il nemico in attesa dall'altra parte: se quello era valore, che potesse trionfare la codardia.
Mostra che le loro parole possono ferirti, e non sarai più libero dalla derisione. Se proprio vogliono darti un nome, accettalo, fallo tuo, in modo che poi non possano mai più usarlo per farti del male.
Mai, mai dimenticare chi sei, perché di certo il mondo non lo dimenticherà. Trasforma chi sei nella tua forza, così non potrà mai essere la tua debolezza. Fanne un'armatura, e non potrà mai essere usata contro di te.
Uccidi il ragazzo che è in te, Jon Snow. L'inverno incombe su di noi. Uccidi il ragazzo e permetti all'uomo di nascere.
Le cucine principali della Fortezza Rossa erano proprio dall'altra parte del cortile, era vero, ma Tyrion trovava i loro rumori e odori infinite volte preferibili alla coabitazione con sua sorella nel Fortino di Maegor. Meno vedeva la cara Cersei meglio si sentiva.
L'unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me.
Artisti si nasce. E si rimane artisti, anche quando la voce non è proprio una meraviglia.
Ora che sei venuta, che con passo di danza sei entrata nella mia vita quasi folata in una stanza chiusa ‐ a festeggiarti, bene tanto atteso, le parole mi mancano e la voce e tacerti vicino già mi basta.
Credo che quella voce lo prendesse maggiormente per il suo calore fluttuante, febbrile poiché era oltre ogni sogno: quella voce era un canto immortale.
Pepsi la voce della nuova generazione? Se deve essere questa la voce della nuova generazione allora sono proprio contento di essere una vecchia scoreggia.
Sacra è la voce del popolo.
Il silenzio è la voce di un altro alfabeto che ci parla dentro.
La guancia sua sì bella Più non somiglia un fior: La voce del cantor Non è più quella.
Se il timbro è la pelle della voce, il tono è la sua carne emozionata.
Presto a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.