Accetterai come compagno chi non vuole schiavi, né mai diverrà schiavo?- Khalil Gibran
Accetterai come compagno chi non vuole schiavi, né mai diverrà schiavo?
La fede è un'oasi nel cuore che non può mai essere raggiunta dalla carovana del pensiero.
Non siate in ansia per il domani, ma piuttosto concentratevi sull'oggi, perché ad ogni giorno basta il suo miracolo.
È strano come tutti difendiamo i nostri torti con più vigore dei nostri diritti.
Se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l'elemosina di chi lavora con gioia.
Se tutti noi ci confessassimo a vicenda i nostri peccati, rideremmo sicuramente per la nostra totale mancanza di originalità.
Soltanto nella nostra attività troviamo la salutare illusione di un'esistenza indipendente dall'universo intero, del quale tuttavia costituiamo soltanto una parte trascurabile.
L'uomo povero, ma indipendente, non è che agli ordini della necessità. L'uomo ricco, ma dipendente, è agli ordini di un altro uomo o di molti.
Un buon matrimonio è quello che lascia spazio per il cambiamento e la crescita negli individui e nel modo in cui esprimono il loro amore.
Abituarsi a fare per conto proprio, questo è il lavoro dell'orfano.
La libertà che significa unicamente indipendenza è priva di qualsiasi significato. La perfetta libertà consiste nell'armonia che noi realizziamo non per mezzo di quanto conosciamo, ma di ciò che siamo.
L'uomo che basta a se stesso, con particolarità che non riguardano nessuno, è un concetto senza valore per la civiltà moderna.
Non dipendere completamente da qualsiasi altro essere umano, per quanto caro. Noi andiamo incontro a tutte le grandi prove della vita da soli.
La possibilità di autonomia è uno dei fattori chiave nella motivazione intrinseca.
Un adulto, uno stronzo, conta sempre su se stesso e mai su qualcosa al di fuori di sé, per affrontare le difficoltà.
In Marguerite vi erano ancora la fierezza e l'indipendenza, due sentimenti che, feriti, sono in grado di fare quello che fa il pudore.