Accetterai come compagno chi non vuole schiavi, né mai diverrà schiavo?- Khalil Gibran
Accetterai come compagno chi non vuole schiavi, né mai diverrà schiavo?
Aver paura del diavolo è uno dei modi di dubitare di Dio.
La vita senza libertà, è come un corpo senza lo spirito.
Come l'amore v'incorona così vi crocifigge.
Quando la mano di un uomo tocca la mano di una donna, entrambi toccano il cuore dell'eternità.
Com'è serio il goloso quando esorta l'affamato a tollerare i morsi della fame.
È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine.
L'indipendenza cadrà, come una mela matura. Il solo problema è il come e il quando.
Nulla è più prezioso dell'indipendenza e della libertà.
Avvezzatevi per tempo a bastare a voi stessi, e cercate rifugio nei vostri libri.
Mi piace davvero tanto essere indipendente e non vorrei mai farmi portare in giro da altri se dovessi rompermi un osso.
L'indipendenza viene prima di tutto il resto. Io da parte mia dico che un uomo si perde molto nella vita, finché non è indipendente. Gli esseri umani che non sono indipendenti non sono esseri umani.
La cosa più importante al mondo è saper essere autosufficienti.
Amatevi l'un l'altro, ma non fate dell'amore un'alleanza che vi incateni. Riempite ciascuno la coppa dell'altro, ma non bevete solo da una stessa coppa. Mettetevi fianco a fianco, ma non troppo vicini. Perché la quercia non si rialza all'ombra del cipresso.
Non c'è pienezza di felicità, senza pienezza d'indipendenza.
Messo di fronte alla necessità della vita, il saggio sa dare piuttosto che ricevere; bastare a se stesso è il suo tesoro.