Accetterai come compagno chi non vuole schiavi, né mai diverrà schiavo?- Khalil Gibran
Accetterai come compagno chi non vuole schiavi, né mai diverrà schiavo?
Aver paura del diavolo è uno dei modi di dubitare di Dio.
Il maestro se egli davvero è saggio non vi invita ad entrare nella casa della sua sapienza, ma vi guida sulla soglia della vostra mente.
Datevi il cuore, ma l'uno non sia rifugio all'altro.Poiché soltanto la mano della Vita può contenere i vostri cuori.Ergetevi insieme, ma non troppo vicini:Poiché il tempio ha colonne distanti,e la quercia ed il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.
Nelle anime il legame del dolore è più forte del vincolo della felicità e della gioia, e l'amore che viene lavato dalle lacrime rimane puro, bello ed eterno.
L'animo forte perdona, e la facoltà di perdonare è il privilegio di chi ha subito ingiuria.
Soltanto nella nostra attività troviamo la salutare illusione di un'esistenza indipendente dall'universo intero, del quale tuttavia costituiamo soltanto una parte trascurabile.
Un adulto, uno stronzo, conta sempre su se stesso e mai su qualcosa al di fuori di sé, per affrontare le difficoltà.
Non credo che l'uomo possa mai sopportare insieme una completa indipendenza religiosa e un'intera libertà politica e sono portato a pensare che, se egli non ha fede, bisogna che serva e, se è libero, che creda.
La Natura non mi ha detto: "Non essere povero"; e ancor meno "Sii ricco"; mi grida tuttavia: "Sii indipendente".
La frase 'gatto domestico' è un ossimoro.
È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine.
L'uomo che basta a se stesso, con particolarità che non riguardano nessuno, è un concetto senza valore per la civiltà moderna.
Non riflettiamo mai su quanto sia piacevole non chiedere nulla.
Dopo una breve ma sincera lotta fra il tentativo di organizzare la sua vita secondo i propri criteri, e la rassegnata sottomissione alle circostanze, Rostov scelse quest'ultimo partito e si abbandonò completamente a quella forza.
Nell'attimo che brucia la ragione io butto al fuoco tutte le mie croci e semino i miei fatti personali mischiati a tutto quello che è sociale e vivo con la stessa indipendenza gli scandali le guerre o la spirale.