La frase 'gatto domestico' è un ossimoro.- George Frederick Will
La frase 'gatto domestico' è un ossimoro.
Noi abbiamo molto più da temere da un governo scaltro che da un governo torpido.
Più saggio sei, più credi nell'uguaglianza, perché la differenza tra ciò che le persone più istruite e le persone meno istruite sanno è indicibilmente banale in relazione a tutto ciò che è sconosciuto.
Il futuro ha un modo di arrivare senza preavviso.
Gli sport servono la società col provvedere vividi esempi di eccellenza.
L'attrattiva del bambino poggia in buona parte sul suo narcisismo, sulla sua autosufficienza e inaccessibilità, al pari del fascino di alcune bestie che sembrano non occuparsi di noi, come i gatti e i grandi animali da preda.
L'unico consiglio che una persona può dare a un'altra sulla lettura è di non accettare consigli, di seguire il proprio istinto, di usare la propria testa, di arrivare alle proprie conclusioni.
Una persona intelligente deve dedicarsi ad acquisire quel che è strettamente necessario, per non dipendere da nessuno; ma se, raggiunta questa sicurezza, perde tempo per aumentare la sua ricchezza, è un poveraccio.
Cura tanto i bisogni e le comodità materiali, quanto ti basti per non essere disturbato dal mondo esterno!
Nel mio gatto io amo quel temperamento indipendente che gli impedisce di affezionarsi a chiunque e l'indipendenza con cui passa dal salone al tetto.
La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza.
La più grande ricchezza è nel bastare a sé stessi.
La vita è un progetto fai-da-te, fallo-per-gli-altri.
A sette anni ho cominciato a girare il mondo senza i miei genitori con la compagnia teatrale La MaMa di New York.
Quasi tutte le donne non fanno niente di se stesse; attendono, in atteggiamento di più o meno graziosa passività, che un uomo passi per la loro via e le provveda di un destino.