Occorre ridere soprattutto di noi stessi.- Claudio Magris
Occorre ridere soprattutto di noi stessi.
Senza legge non c'è ordine né libertà.
La scienza oggi ha molto da dire, molti baracconi da sbaraccare.
Il tentativo di capire il mondo e la vita e di inquadrarli in un ordine non rigido né dogmatico è una delle più grandi manifestazioni della libertà.
Nessun sistema imbriglia completamente l'imprevedibile irregolarità dell'esistenza, ma solo il lucido e geometrico amore del sistema permette di capire veramente l'originalità della vita, il suo scarto rispetto alla legge.
Ognuno è un ex di qualcosa, anche se non sa di esserlo.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
A che scopo dobbiamo vivere, se non per essere presi in giro dai nostri vicini e ridere di loro a nostra volta?
Sono nato piangendo mentre tutti ridevano e morirò ridendo quando tutti piangeranno.
Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.
Quello che esce indenne dal riso è valido. Quello che crolla doveva morire.
Penso che far ridere non sia la prima scelta di chiunque.
Ridere significa essere liberi dai falsi idoli del mondo che vogliono essere adorati e dalla tracotante serietà della vita che rende schiavi.
Mentre si ride, si pensa che ci sarà sempre tempo per la serietà.
Chi non sa ridere non è una persona seria.
La risata è per definizione sana.