La verità è una, la giustizia è una. Gli errori e le ingiustizie variano all'infinito.- Simone Weil
La verità è una, la giustizia è una. Gli errori e le ingiustizie variano all'infinito.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo pecco d'invidia.
Quando la scienza, l'arte, la letteratura e la filosofia sono semplici manifestazioni della personalità e sono ad un livello tale da raggiungere gloriosi e bizzarri obiettivi, rendono il nome di un uomo vivo per centinaia di anni.
Se non ci fosse, a questo mondo, l'infelicità, ci potremmo credere in paradiso.
L'attenzione assolutamente pura è preghiera.
Tutte le tragedie che si possono immaginare si riassumono in una sola e unica tragedia: il trascorrere del tempo.
È la giustizia, non la carità, che manca nel mondo.
C'è una forza di attrazione da parte dei comportamenti giusti e pacifici, anche se di pochi.
La giustizia condanna qualche scellerato per far credere agli altri di essere delle persone oneste.
Giustizia non esiste là dove non vi è libertà.
Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà.
Questa è l'essenza della giustizia: che ognuno segua la sua via.
Quando per la porta della magistratura entra la politica, la giustizia esce dalla finestra.
Quando l'odio diventa codardo, se ne va mascherato in società e si fa chiamare giustizia.
Vi è una sola cosa peggiore dell'ingiustizia: la giustizia senza la spada in mano. Quando il diritto non è la forza, è male.
Quando la giustizia ha esaurito il suo compito, lasci che la carità cominci il suo.