A pentirsi c'è sempre tempo, a peccare no!- Roberto Gervaso
A pentirsi c'è sempre tempo, a peccare no!
Snob è chi non si contenta di ciò che non è.
I limiti della ragione sfuggono anche alla ragione. Come le sue possibilità.
Le grandi fedi, per affermarsi, hanno bisogno di grandi persecuzioni.
La forza della chiesa cattolica è la fede nelle superstizioni che da secoli instilla nelle anime semplici e sprovvedute.
Diplomazia: l'arte di fingere di non fingere.
Tutto è peccato, ammesso che esso esista. È peccato soprattutto la teologia, perché usa il nome di Dio invano.
Ricopri il peccato con una lamina d'oro, e la forte lancia della giustizia si spezza ancora; armalo di stracci, la paglia di un pigmeo lo trafigge.
Vi sono peccati il cui fascino sta più nella memoria che nel fatto, strano trionfo che gradisce più l'orgoglio che la passione e dà all'intelletto un agile senso di gioia, più grande di ciò che il peccato arreca o può arrecare ai sensi.
Il peccato: inventato dagli uomini per meritare la pena di vivere, per non essere castigati senza perché.
È meglio commettere un peccato con fervore che una buona azione senza entusiasmo.
I peccatori di talento sono più vicini ad emendarsi che gli stolti.
Quando si arriva all'aspetto finanziario, ricordati che non si possono evadere le tasse sul prezzo del peccato.
Ogni volta che riscattiamo un peccato distruggiamo un po' del male che possediamo.
Se è vero che Cristo è morto per i nostri peccati, va detto che noi abbiamo fatto di tutto per non rendere vano il suo sacrificio.