L'unica differenza tra un santo e un peccatore è che il santo ha un passato e il peccatore ha un futuro.- Oscar Wilde
L'unica differenza tra un santo e un peccatore è che il santo ha un passato e il peccatore ha un futuro.
Adoro gli uomini che hanno passato la settantina. Essi ci offrono sempre il modo di venerare una vita.
Le donne non sono mai disarmate dai complimenti. Gli uomini sì. È questa la differenza fra i due sessi.
L'uomo che si preoccupa del suo passato merita di non avere avvenire davanti a sé.
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
La vera perfezione dell'uomo non sta in ciò che l'uomo ha, ma in ciò che l'uomo è.
Non vi è nulla di più interessante che raccontare i propri peccati ad un uomo onesto o a una donna buona. Ciò è intellettualmente affascinante. Una delle grandi gioie che ci procura un passato immorale è quella di avere tante cose da narrare ai buoni.
I peccatori di talento sono più vicini ad emendarsi che gli stolti.
I peccati della carne non sono nulla. Sono malattie che i medici curano, se proprio devono essere curate. Solo i peccati dell'anima sono vergognosi.
Quando si arriva all'aspetto finanziario, ricordati che non si possono evadere le tasse sul prezzo del peccato.
Tutto è peccato, ammesso che esso esista. È peccato soprattutto la teologia, perché usa il nome di Dio invano.
Ognuno di noi si lusinga di essere un peccatore che ha molto amato e trasgredito e cerca di nascondere a se stesso e agli altri la propria gretta, codarda e timorata povertà di cuore... Per vincere l'aridità è necessario fare i conti con essa.
Ricopri il peccato con una lamina d'oro, e la forte lancia della giustizia si spezza ancora; armalo di stracci, la paglia di un pigmeo lo trafigge.
Chi ha un handicap giustifica sempre i suoi peccati.
Ogni peccato porta la sua punizione con esso.
Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.