L'unica differenza tra un santo e un peccatore è che il santo ha un passato e il peccatore ha un futuro.- Oscar Wilde
L'unica differenza tra un santo e un peccatore è che il santo ha un passato e il peccatore ha un futuro.
Gli affari miei mi annoiano sempre mortalmente. Preferisco quelli degli altri.
È per non fare niente che esistono gli eletti.
Ciò che chiamano insincerità è semplicemente un modo attraverso cui uno riesce a moltiplicare la propria personalità.
La vita è troppo breve perché ci si possa caricare sulle spalle anche il fardello degli errori altrui. Ciascuno vive la propria vita e ne paga il prezzo.
Una risata non è affatto un cattivo modo per iniziare un'amicizia, ed è di gran lunga il miglior modo per finirla.
Ci sono peccati che si confessano con la stessa voluttà con cui si commettono.
A pentirsi c'è sempre tempo, a peccare no!
Chi non ha ferite sulla mano può, con quella mano, toccare il veleno: il veleno non penetra dove non esiste ferita; né esiste peccato per chi non lo compie.
Non vi è nulla di più interessante che raccontare i propri peccati ad un uomo onesto o a una donna buona. Ciò è intellettualmente affascinante. Una delle grandi gioie che ci procura un passato immorale è quella di avere tante cose da narrare ai buoni.
I nostri peccati sono fabbricati in cielo per creare il nostro inferno, di cui evidentemente abbiamo bisogno.
Ogni volta che riscattiamo un peccato distruggiamo un po' del male che possediamo.
Se è vero che Cristo è morto per i nostri peccati, va detto che noi abbiamo fatto di tutto per non rendere vano il suo sacrificio.
I fisici hanno conosciuto il peccato e questa è una conoscenza che non potranno perdere.
È un peccato il non fare niente col pretesto che non possiamo fare tutto.
I peccati della carne non sono nulla. Sono malattie che i medici curano, se proprio devono essere curate. Solo i peccati dell'anima sono vergognosi.