La vera perfezione dell'uomo non sta in ciò che l'uomo ha, ma in ciò che l'uomo è.- Oscar Wilde
La vera perfezione dell'uomo non sta in ciò che l'uomo ha, ma in ciò che l'uomo è.
Non vi è nulla di più bello che dimenticare, se non forse l'essere dimenticato.
Le grandi amicizie come i grandi amori non hanno mai degno funerale.
L'influenza è un semplice trasferimento di personalità, un modo per dare via quello che ci è più prezioso.
L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi.
Il pensiero e il linguaggio sono per l'artista gli strumenti della sua arte.
L'idea del perfetto non è idea ma desiderio.
L'uomo politico in Italia è uomo avvocato. Il dire niente in molte parole è stata sempre la prima qualità degli uomini politici; che se hanno sommato il dire niente al parlare fiorito, hanno raggiunto la perfezione.
Nelle cose di questo mondo è preferibile tenersi lontani dalla perfezione. Prendi ad esempio la luna, una volta piena comincia a calare; quando la frutta è matura cade a terra. Una piccola mancanza assicura l'eternità.
La presunzione di perfezione è la soddisfazione di limitazione.
Perfezione: che non sia possibile è forse un male, ma un male ancora peggiore sarebbe se lo fosse, giacché allora non ci sarebbe più niente da fare. Dunque, nonché impossibile, non è nemmeno desiderabile.
La forma letteraria perfetta può essere soltanto il racconto che permette di concentrarsi direttamente sull'essenziale, come fa la poesia.
Se avessi un po' di umiltà, sarei perfetto.
Chiunque creda di vedere cosa senza difetti, pensa quello che non è mai stato, né esiste, né mai sarà.
Credo che non ti amerei tanto se in te non ci fosse nulla da lamentare, nulla da rimpiangere. Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti, non hanno inciampato. La loro è una virtù spenta, di poco valore. A loro non si è svelata la bellezza della vita.
Un buon cuoco è un dono peculiare degli dei. Egli dev'essere una creatura perfetta dal cervello al palato, dal palato alla punta delle dita.