La vera perfezione dell'uomo non sta in ciò che l'uomo ha, ma in ciò che l'uomo è.- Oscar Wilde
La vera perfezione dell'uomo non sta in ciò che l'uomo ha, ma in ciò che l'uomo è.
Essere capace di una passione e non provarla vuol dire rendersi incompleto e ristretto.
Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe leggere.
La virtù è simile a una città collocata sopra una montagna: non può restar nascosta. Noi possiamo celare se vogliamo per un po' di tempo i nostri vizi, ma la virtù si manifesta sempre.
Niente sembra tanto una ingenuità, quanto una indiscrezione.
Quale è il vero critico se non colui che porta in sé i sogni e le idee e i sentimenti di miriadi di generazioni, e a cui nessuna forma di pensiero è estranea, nessun impulso di emozioni oscuro?
Amare non significa trovare la perfezione ma perdonare terribili difetti.
Non mostra di essere veramente grande chi bada ad ogni piccolezza.
Perfettamente imperfetta, gelidamente regolare, splendidamente nulla, Morta perfezione, nulla di più.
L'amore divino, l'amore della vera amicizia consiste nel desiderare la perfezione per la persona che amate, e nel provare un sentimento di pura gioia quando pensate alla sua anima.
Ho fatto veramente tanti anni di gare, dove tu cerchi la perfezione del movimento. Ballando in teatro invece devi cercare la perfezione dell'emozione, perché nessuno ti giudica sulla qualità del movimento, ma sei giudicata su quello che trasmetti, su quello che racconti.
Perfetto è solo una parola.
Non è possibile amare la perfezione; la perfezione può essere solo contemplata come tale, non è forse vero?
La perfezione non è fatta per noi più di quanto lo sia l'immensità. Non bisogna cercarla in niente, non chiederla a niente, né all'amore, né alla bellezza, né alla felicità, né alla virtù, ma bisogna amarla per essere virtuosi, belli e felici per quanto l'uomo può esserlo.
La natura ha delle perfezioni per dimostrare che essa è l'immagine di Dio e ha dei difetti per mostrare che ne è solo un'immagine.
C'è il pericolo di cambiare troppo nella ricerca della perfezione.