Il vero mistero del mondo è il visibile, non l'invisibile.- Oscar Wilde
Il vero mistero del mondo è il visibile, non l'invisibile.
Dico sempre ciò che non dovrei dire, anzi sono solito dire ciò che penso veramente. Questo è un grande errore del nostro tempo: rende tanto frequenti i malintesi.
L'uomo può sopportare le disgrazie, esse sono accidentali e vengono dal di fuori: ma soffrire per le proprie colpe, ecco l'aculeo della vita.
Tutto si dovrebbe ardir di sperare. La vita stessa è una grande speranza.
Non viaggio mai senza il mio diario. Bisogna sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno.
Il primo dovere nella vita è quello di essere il più artificiali possibile. Quale sia il secondo, nessuno lo ha ancora scoperto.
Il mistero del principio dell'Universo è insolubile per noi.
Il domandarsi tace solo di fronte all'amore: "Perché amare?" è l'unica domanda impossibile. L'amore non è mistero, ma luogo in cui il mistero si dissolve.
Ogni interpretazione è la controparte di un mistero.
Solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell'uomo.
L'ignoto è sempre molto più inquietante della realtà.
L'indovino cerca di interpretare qualcosa che in realtà è oscuro.
Mi hanno sempre affascinato i mondi che non conosco, le realtà che spesso abbiamo a portata di mano ma di cui sappiamo poco o niente.
Il mio maestro è stato lo stupore di fronte a ciò che non conosco.
Il Santo Graal. Una catena di misteri lunga duemila anni.
Ciò che temi o detesti è ciò che ancora non conosci, non hai scoperto, e di cui ancora non ti sei accorto: e non è negli altri, ma in te; è un'area buia che tu proietti da dentro.