I due punti più deboli della nostra epoca sono la mancanza di principi e la mancanza di immagine.- Oscar Wilde
I due punti più deboli della nostra epoca sono la mancanza di principi e la mancanza di immagine.
Ogni volta che la gente è d'accordo con me provo la sensazione di avere torto.
La mediocrità che si equilibra con altra mediocrità e l'incompetenza che applaude suo fratello.
Ogni più piccola azione quotidiana forma o deforma il carattere e, per conseguenza, ciò che si è compiuto nel segreto della propria intimità si sarà poi costretti a proclamarlo al mondo intero.
La differenza tra un capriccio e una passione che dura una vita è che il capriccio dura un po' più a lungo.
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.
La nostra epoca, senile e cancerogena, è la deviazione multipla di tutti i grandi propositi, opposti o confluenti, dal cui fallimento è sorta l'era con cui sono falliti.
Viviamo in un'epoca che legge troppo per essere saggia, e crede troppo per essere bella.
L'epoca della procrastinazione, delle mezze misure, del mitigare, degli espedienti inutili, del differire sta giungendo alla fine. Ora stiamo entrando nell'epoca dove ogni azione causa conseguenze.
Quando un'opera sembra in anticipo sulla propria epoca, significa semplicemente che la sua epoca è in ritardo nei suoi riguardi.
Sciagurati quei tempi in cui i matti guidano i ciechi!
Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di pubblicità.
Un'epoca non più superstiziosa dicono, ma in compenso ipocondriaca.
La festa prima della fine, l'orchestra che suona e non smette di suonare, mentre il Titanic affonda, è più che l'immagine di un'epoca: è una metafora della storia, della vita stessa, di ciascuno e di tutti.
Noi viviamo grazie a Dio, in un'epoca senza fede.