Chi cade in peccato è un uomo; chi se ne duole è un santo; chi se ne vanta è un diavolo.- Thomas Fuller
Chi cade in peccato è un uomo; chi se ne duole è un santo; chi se ne vanta è un diavolo.
I miracoli sono le fasce in cui si avvolgono chiese infantili.
C'è una gran differenza tra un volto dipinto e un volto non lavato.
Molti sarebbero vigliacchi se ne avessero il coraggio.
Tu puoi dargli un buon consiglio, ma chi gli darà la saggezza di seguirlo?
Un uomo saggio trasforma le opportunità in buona fortuna.
E se fossimo solo il Suo peccato originale, l'infrazione, la mela che non doveva mangiare?
L'unica differenza tra un santo e un peccatore è che il santo ha un passato e il peccatore ha un futuro.
Il peccato: inventato dagli uomini per meritare la pena di vivere, per non essere castigati senza perché.
Ognuno di noi si lusinga di essere un peccatore che ha molto amato e trasgredito e cerca di nascondere a se stesso e agli altri la propria gretta, codarda e timorata povertà di cuore... Per vincere l'aridità è necessario fare i conti con essa.
Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.
Alcuni si innalzano con il peccato, altri precipitano con la virtù.
Una testa perversa può risarcire la donna di tutti i peccati che dieci corpi sani non hanno commesso su di lei.
Non vi è nulla di più interessante che raccontare i propri peccati ad un uomo onesto o a una donna buona. Ciò è intellettualmente affascinante. Una delle grandi gioie che ci procura un passato immorale è quella di avere tante cose da narrare ai buoni.
Ciò che per gli uomini è un peccato, per il diavolo è un motivo di risa.
Il "mondo del peccato" nella nostra vita pubblica si identifica in una grigia, desolante litania di fondi neri, aste truccate, tasse evase, favori illeciti, interessi privati in atti d'ufficio, radiospie, servizi segreti: sempre soldi o potere, che malinconia.