La luce, figlia primogenita di Dio, è una delle principali bellezze di un edificio.- Thomas Fuller
La luce, figlia primogenita di Dio, è una delle principali bellezze di un edificio.
Dio aiuti i ricchi, i poveri possono chiedere l'elemosina.
Sebbene la modestia sia una virtù, la timidezza è tuttavia un vizio.
Con le volpi dobbiamo agire da volpi.
Lascia che l'amicizia avanzi lentamente verso il suo culmine; se ci metti fretta, potrebbe presto avere il fiato corto.
Tu puoi dargli un buon consiglio, ma chi gli darà la saggezza di seguirlo?
La bellezza non è nel viso. La bellezza è nella luce nel cuore.
Senza Dio tutto è notte, e con lui la luce stessa diventa inutile.
Un racconto eschimese spiega così l'origine della luce: «II corvo che nella notte eterna non poteva trovare cibo, desiderò la luce, e la terra si illuminò». Se c'è un vero desiderio, se l'oggetto del desiderio è veramente la luce, il desiderio della luce produce la luce.
La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell'acqua scura di quella conchiglia d'argento che chiamiamo luna.
Alcuni di noi lasciano morire i grandi sogni, ma altri li nutrono e li proteggono; abbiatene cura nei giorni brutti affinché portino il sole e la luce, che viene sempre a chi spera col cuore che i propri sogni si avverino.
Nella fede c'è luce per vedere, ma anche oscurità che può accecare!
La luce che brilla il doppio dura la metà.
Il buio è soltanto la luce che è un po' ignorante che non sa che il buio non esiste .. è soltanto poca luce.
L'altezza è profondità, l'abisso è luce inaccessa, la tenebra è chiarezza, il magno è parvo, il confuso è distinto, la lite è amicizia, il dividuo è individuo, l'atomo è immenso.
Il foco è da esser messo per consumatore d'ogni sofistico e scopritore e dimostratore di verità, perché lui è luce, scacciatore delle tenebre occultatrici d'ogni essenzia.