Ogni poeta vende i suoi guai migliori.- Alda Merini
Ogni poeta vende i suoi guai migliori.
Non ho paura della morte ma ho paura dell'amore.
Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.
Spiegami come il lume della notte, come il delirio della fantasia. Spiegami come la donna e come il mimo, come pagliaccio che non ha nessuno. Spiegami perché ho rotta la sottana: uno strappo che è largo come il cuore.
Tutte le meraviglie del cielo e della terra sono inconsapevoli.
Il poeta non rigetta mai le proprie ombre.
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
I poeti devono, secondo me, tradurre in versi; la traduzione dei versi in prosa è sempre infedelissima e lontana dall'originale.
Coloro i quali affermano che la parola, il suo profilo, il suo aspetto fonico condizionano lo sbocciare della poesia hanno diritto di vivere. Costoro hanno scoperto la strada che conduce all'eterna fioritura della poesia.
Si dice che la poesia sia cominciata con lo sport.
Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi, ligustri o acanti.
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
La poesia è nata da sé, spontaneamente su un'onda d'amore, sull'onda d'amore per le cose che erano intorno a me che sentivo fraterne e unite in uno stesso destino e in una stessa fine.
La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.
Ogni poesia è femmina!