I miserabili non hanno compassione, fanno del bene solo su dei forti princìpi di dovere.- Samuel Johnson
I miserabili non hanno compassione, fanno del bene solo su dei forti princìpi di dovere.
La vera arte della memoria è l'attenzione.
Solo uno stolto scrive sempre solo per soldi.
Chi fa di sé stesso una bestia si sbarazza della pena di essere un uomo.
Il matrimonio è il trionfo dell'immaginazione sull'intelligenza. Le seconde nozze sono il trionfo della speranza sull'esperienza.
Sono pochi i traguardi che tenacia e perizia non possono raggiungere; le grandi conquiste non si realizzano con la forza, ma con la perseveranza.
Tutto vince il lavoro improbo, e nelle strettezze miseria che urge.
Gianni Boncompagni se incontra una donna tipo "Ho trent'anni e non mi sento realizzata" si butta dalla finestra. Lui ha bisogno di compagne che gli dicano: "Porca miseria, domani mi interrogano sulle capitali e non le so". E lui dice: "Dai, ripassiamole insieme".
Perché tanta gente dovrebbe essere ridotta a tanta povertà per il bene di così pochi? La Società avrà dunque per scopo puntuale quello di liberare il lavoratore dalla sua miseria.
La fame dà i cattivi consigli.
Era così povero che i passerotti gli portavano le briciole di pane sul davanzale. Ma era così sfigato che le formiche gliele mangiavano tutte!
Se ci è così difficile accettare le nostre miserie, è perché abbiamo il sentore che esse non ci facciano più amare: siccome in questo o quel settore della nostra vita siamo manchevoli, ci diciamo che non meritiamo di essere amati.
Il vizio inerente al capitalismo è la divisione ineguale dei beni; la virtù inerente al socialismo è l'uguale condivisione della miseria.
Vedo un terzo della nostra nazione male alloggiato, mal vestito e mal nutrito.
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria.
L'eroina. La droga dei miserabili.