I miserabili non hanno compassione, fanno del bene solo su dei forti princìpi di dovere.- Samuel Johnson
I miserabili non hanno compassione, fanno del bene solo su dei forti princìpi di dovere.
Potete rimproverare un falegname che vi ha fatto male un tavolo, anche se non sapete fare tavoli. Fare tavoli non è il vostro mestiere.
Ci sono fascini fatti solo per l'ammirazione a distanza.
Una canna da pesca è un bastone che ha un verme a un'estremità e un idiota a quell'altra.
Essere felici a casa è il massimo risultato dell'ambizione.
Se sei un pigro, non essere un solitario. Se sei un solitario, non essere un pigro.
L'uomo vive di solo pane, ma solo quando c'è poco pane.
La coscienza ci assicura, che meglio è la generosità con la miseria, che la dappocaggine con la contentezza.
Voglio essere una forza del bene. In altre parole so che esistono forze del male, forze che arrecano sofferenza agli altri e miseria al mondo, ma io voglio essere una forza opposta. Io voglio essere la forza con la quale fare veramente del bene.
La pigrizia è madre: ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame.
C'è una notevole differenza tra miseria e povertà: nella miseria non si protesta mai, il miserabile infatti non rappresenta mai un pericolo per il potere, non pensa nemmeno di poter cambiare la sua situazione; il povero, invece, stende la mano, desidera soldi, fa richieste, protesta.
Le persone che vanno in malora in grande stile non saltano mai i pasti. È il povero diavolo che deve tirare la cinghia.
Un ventre di un miserabile ha più bisogno d'illusioni che di pane.
Siamo ormai sazi di immagini di bambini denutriti!
Quanti addendi di crimini, di miseria, di schiavitù, occorrono per formare quel totale che si chiama la gloria.
Mangia il Governo, mangia la Provincia; mangia il Comune e il capo e il sottocapo e il direttore e l'ingegnere e il sorvegliante... Che può avanzare per chi sta sotto terra e sotto di tutti e deve portar tutti sulle spalle e resta schiacciato?