C'è un solo piacere, quello di essere vivi, tutto il resto è miseria.- Cesare Pavese
C'è un solo piacere, quello di essere vivi, tutto il resto è miseria.
Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi. Cesare Pavese.
La vera confidenza è sapere quel che desidera un altro, e quando piacciono le stesse cose una persona non dà più soggezione.
Un padre va sempre aiutato. Bisogna insegnargli che la vita è difficile. Se poi, com'è giusto, tu arrivi dove lui voleva, devi convincerlo che aveva torto e che l'hai fatto per il suo bene.
Non è che accadono a ciascuno cose secondo un destino, ma le cose accadute ciascuno le interpreta, se ne ha la forza, disponendole secondo un senso, vale a dire, un destino.
Quando ci lasciavamo non ci pareva di separarci, ma di andare ad attenderci altrove.
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria.
I fascisti utilizzano la miseria per perpetuare la miseria, e l'uomo contro l'uomo.
La vita è piena di miseria, solitudine, e sofferenza - e tutto ha fine troppo presto.
Il dolore, in chi manca di pane, è più rassegnato.
La miseria è il vero copione della comicità. È già tragedia, perciò si ride.
Bere gin è un grande vizio inglese, ma miseria e sporcizia sono peggiori.
La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori.
Anche il lupo allorché capita affamato in una mandra, non pensa a riempirsi il ventre, e sgozza dalla rabbia.
Credo che la maggior parte delle miserie del genere umano siano causate da valutazioni sbagliate che esso ha fatto del valore delle cose.
Anche il vivere, nella miseria è un insulto.