Meglio essere attaccato che passare inosservato.- Samuel Johnson
Meglio essere attaccato che passare inosservato.
La malattia è un processo fisico che dà inizio a quell'uguaglianza che la morte perfeziona.
La lingua è la veste del pensiero.
Chi per virtù si astiene dall'ingannare gli altri è spesso incline per vanità a ingannare se stesso.
Ci si dovrebbe lasciar guidare, nelle letture, solo dalla propria inclinazione: quello che si legge per una sorta di senso del dovere porterà ben poco vantaggio.
Si può prendere a compagnia la fantasia, ma si deve avere a guida la ragione.
Spesso non si parla per timore delle reazioni. Eppure si ferisce di più con l'omissione, l'indifferenza: espressioni della forma del più terribile disprezzo.
Oggi le guerre, in Occidente, non si combattono con le armi, ma col menefreghismo che ci avvelena la vita ogni giorno.
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
Abbandona l'ira, trascura l'orgoglio, passa oltre ogni vincolo: nessun dolore tocca l'uomo distaccato da nome e forma, e che non possiede nulla.
Il pedaggio per andare avanti con la propria vita è l'indifferenza.
Nessuna nota di Dvorák mi è indifferente.
Ho sempre lavorato, ma prima la gente non ci faceva caso.
Al posto della speranza c'era il buio, l'indifferenza invece dell'odio.
Non può essere morale chi è indifferente. L'onestà consiste nell'avere idee e crederci e farne centro e scopo di se stessi.
La tolleranza è sempre indifferente.