Colui che dispera degli avvenimenti è un vile, ma colui che spera nella condizione umana è un pazzo.- Albert Camus
Colui che dispera degli avvenimenti è un vile, ma colui che spera nella condizione umana è un pazzo.
La filosofia è la forma contemporanea della mancanza di pudore.
Un intellettuale è un uomo la cui mente osserva sé stessa.
L'uomo non è del tutto colpevole, poiché non ha cominciato la storia; né del tutto innocente, poiché la continua.
Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio.
Non è a forza di scrupoli che un uomo diventerà grande. La grandezza arriva, a Dio piacendo, come una bella giornata.
Pazienza: una forma ridotta di disperazione, travestita da virtù.
Posso sopportare la mia disperazione, ma non la speranza altrui.
La disperazione non serve a nulla quando la realtà offre ancora margini di speranza. La disperazione non è che una forma di negazione, che spinge all'inerzia. Non c'è tempo per disperarci.
Come un legno che va alla deriva, incapace d'opporsi alla corrente del fiume, ignaro se l'acqua lo scaglierà sulla sponda o lo trascinerà fino al mare, così me ne andavo nella tua esistenza durante quell'autunno. La mia battaglia contro l'amore, il cancro, era ormai perduta.
Quanti progetti fattibili sono abortiti nello sconforto, e sono stati strangolati alla loro nascita da una vile immaginazione.
Chi si dispera per un evento è un codardo, ma chi nutre speranze per la condizione umana è uno stolto.
Non esiste via più disperata di quella che conduce alla perfezione.
Non ci sono situazioni disperate, solo persone che sono disperate per la situazione.
Desiderare di rimanere accanto a una donna subito dopo averci fatto sesso, può significare soltanto due cose: o che si è innamorati o che si è disperati.
La felicità si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo qualcuno si ricorda di accendere la luce.