Lo charme: un modo di ottenere in risposta un sì senza aver formulato nessuna chiara domanda.- Albert Camus
Lo charme: un modo di ottenere in risposta un sì senza aver formulato nessuna chiara domanda.
L'avvenire è il solo tipo di proprietà che i padroni concedono volentieri agli schiavi.
Lo schiavo, nell'attimo in cui respinge l'ordine umiliante del suo superiore, respinge insieme la sua stessa condizione di schiavo.
La filosofia è la forma contemporanea della mancanza di pudore.
Persino su un banco d'accusato è sempre interessante sentir parlare di sé.
Non rinunciare mai. Hai tante cose dentro di te e la più nobile di tutte, il senso della felicità. Ma non aspettarti la vita da un uomo. Per questo tante donne s'ingannano. Aspettala da te stessa.
In che cosa consiste il fascino di un essere? Difficile dirlo, perché è indefinibile, il fascino. È una certa presenza della persona al di là dei suoi limiti, come l'irraggiamento di certi volti puri.
Perché le donne affascinanti sposano sempre degli uomini insignificanti? Perché gli uomini intelligenti non sposano le donne affascinanti.
Le persone vogliono conquistare o affascinare per colmare un vuoto in se stesse.
Con gli anni che passano le compagnie si sfasciano le coppie si lasciano e la nostalgia ha uno strano fascino.
Ogni ricerca della verità scientifica è assolutamente affascinante per me.
La stupidità è infinitamente più affascinante dell'intelligenza.
Fui totalmente affascinato da... Hollywood... devo aver visto almeno trecento film al mese per due o tre anni. Western, commedie, film di gangster, storie di guerra: tutto quello che mi capitava a disposizione.
Un tempo ero affascinato dalle questioni metafisiche.
Non sono soltanto le impressioni più antiche e precoci che possono trarci in inganno; anche il fascino della novità ha questo potere.
Quando non si tratta che di amarsi, non c'è nessun pericolo di lasciarsi reciprocamente sedurre dallo charme e dalle qualità l'uno dell'altro; ma quando si tratta di sposarsi, sarà utile che ciascuno sappia bene se potrà sopportare i difetti dell'altro.