Conviene alle donne di piangere, ma agli uomini di ricordare.- Tacito
Conviene alle donne di piangere, ma agli uomini di ricordare.
Il bisogno di sicurezza ostacola qualsiasi grande e nobile impresa.
Nessuna cosa umana è tanto instabile e fluttuante quanto la gloria di un potere che non s'appoggia sulle proprie forze.
Gli uomini sono più decisi a restituire un torto che non un favore, poiché la gratitudine è un fardello e la vendetta un piacere.
Per coloro che bramano il potere, non c'è via di mezzo tra il vertice e il precipizio.
È tanto più facile ricambiare l'offesa che il beneficio: perché la gratitudine pesa, mentre la vendetta reca profitto.
Le lacrime delle donne sono il condimento della loro malizia.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
Devo combattere con le mie lacrime, mica con una poesia.
Ogni singola frazione di tempo è programmata per condurci tutti quanti al collasso nervoso finale. Il mondo sta per divenire una Valle di Lacrime dell'industria culturale.
Non è indegno dell'uomo piangere.
Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.
Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.
Le lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.
Pare che in Italia, solo nell'ultimo secolo, ci siano state ben quattrocento Madonne piangenti e non una, dico una, che sorride.