Conviene alle donne di piangere, ma agli uomini di ricordare.- Tacito
Conviene alle donne di piangere, ma agli uomini di ricordare.
Non bisogna indugiare quando è più pericoloso far nulla che non osare.
Irritarsi per una critica vuol dire riconoscere di averla meritata.
Tutte le cose che ora si credono antichissime furono nuove un tempo.
Il valore non serve a nulla, la sorte domina su tutto, e i più coraggiosi spesso cadono per mano dei codardi.
Tentando, molte cose si riesce a compiere, che i neghittosi credevano impossibili.
Senz'acqua non fiorisce la terra; né l'anima senza lagrime.
Il pianto è una naturale conseguenza del dolore.
V'è più genio in una lacrima che in tutti i musei e in tutte le biblioteche dell'universo.
Come i bambini ed i vecchi si mise a piangere senza sapere il perché, ‐ di dolore ch'era gioia, di gioia ch'era dolore.
Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.
Ogni singola frazione di tempo è programmata per condurci tutti quanti al collasso nervoso finale. Il mondo sta per divenire una Valle di Lacrime dell'industria culturale.
Quando hai asciugato le lacrime sei più inquieto di prima.
Pare che in Italia, solo nell'ultimo secolo, ci siano state ben quattrocento Madonne piangenti e non una, dico una, che sorride.
Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.
Le lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.