Sono più le persone disposte a morire per degli ideali, che quelle disposte a vivere per essi.- Hermann Hesse
Sono più le persone disposte a morire per degli ideali, che quelle disposte a vivere per essi.
Chi ha un forte senso individualistico deve riconoscere che la vita è una lotta tra sacrificio e fierezza, tra il riconoscimento sociale e la salvezza della personalità.
Chiunque si avvicini a una ragazza rischia di essere deriso: questa è la posta. Su, rischia dunque e alla peggio lasciati deridere.
Studiare la storia significa abbandonarsi al caos, ma nello stesso tempo conservare la fede nell'ordine e nel senno.
È molto di più e molto più importante ciò che gli esseri umani hanno in comune, di quello che ognuno tiene per sé e lo distingue dagli altri.
L'uomo si distingue dal resto della natura soprattutto per uno strato gelatinoso di menzogna che lo avvolge e lo protegge.
Non è possibile vivere senza un ideale: anche il più basso, la vanità, persino la cupidigia, ma che sia posto come ideale.
Uomo di alti ideali non può essere vano, e in uomo vano alti ideali non allignano.
Nei periodi di grandi traversie ci si accorge con stupore che sono di più le persone capaci di morire per degli ideali che quelle disposte a vivere per essi.
L'idealismo è la nobile toga che il politico gentiluomo avvolge sul suo desiderio di potere.
Ci sono ideali forti come baluardi, e altri che si oscurano lasciandosi dietro un contraccolpo insostenibile.
La destra è sempre fattuale, la sinistra sempre ideale, un ideale che spetta sempre agli altri rispettare e applicare.
Gli ideali sono cose pericolose. E' meglio la realtà: ferisce, ma vale di più.
Idealista. Uno che, notando che una rosa odora meglio d'un cavolo, ne conclude che se ne possa cavare una minestra migliore.
L'idealista cammina in punta di piedi, il materialista sui talloni.
Tutti gli ideali più alti, dotati di un maggior potere di penetrazione, sono rivoluzionari.