Il peggior nemico e corruttore dell'uomo è l'impulso radicato nell'indolenza e nel bisogno di tranquillità al collettivismo, alle comunità intese come dogma incrollabile, siano esse religiose o politiche.
- Hermann Hesse
15
Il nostro commento
Hermann Hesse avverte della pericolosità dell'indolenza e del desiderio di tranquillità che spingono verso il collettivismo. Questo impulso può corrompere l'uomo, portandolo a vedere le comunità come dogmi immutabili invece che come enti viventi in evoluzione continua. In questo contesto, sia la religione che lo stato rischiano di perdere il loro significato originario e diventare strumenti per mantenere l'ordine esistente piuttosto che catalizzatori del cambiamento personale o sociale.
Altre frasi di Hermann Hesse
Tutte le frasi di Hermann Hesse