Stare a questo mondo è una fatica, soprattutto saperci stare.- Vasco Pratolini
Stare a questo mondo è una fatica, soprattutto saperci stare.
Lo scioperante è un lavoratore che ha preso coscienza della sua condizione di sfruttato e deliberatamente affronta la lotta e sacrifici sempre maggiori, onde rivendicare i suoi diritti.
I morti che ci hanno fatto del bene, si ricompensano guardando in faccia i vivi.
Le vie di mezzo sono fatte per chi ha tempo da perdere e paura che gli venga a mancare la pappa scodellata.
L'uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.
La vita è una cella un po' fuori dell'ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.
Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.
No, questo mondo non è una finzione, non è solo la valle di prova e di passaggio a un mondo migliore e eterno, ma è uno dei mondi eterni, bellissimo e gioioso, e che noi non solo possiamo, ma dobbiamo fare più bello e più gioioso per chi ci vive con noi e per chi ci vivrà dopo di noi.
Il mondo è un vasto teatro in cui ognuno interpreta la sua parte con la maschera sul naso.
Distacchiamoci dal mondo in cui tutto è follia e vanità.
Se il mondo è un trucco d'illusionismo, da qualche parte deve pur esistere anche un grande illusionista.
Il mondo non è nero e bianco. Sembra di più nero e grigio.
Il mondo è semplicemente diviso in due classi: coloro che credono all'incredibile, come il pubblico, e coloro che fanno cose incredibili.
Probabilmente il mondo è stato fatto rotondo perché destinato ad andare a rotoli.
Questo mondo, dove c'è tanto da fare e poco da sapere!
La moderna fine del mondo si compirà in questo modo: in occasione dell'ultimo perfezionamento delle macchine si dichiarerà la incapacità a circolare degli uomini. Le automobili non riescono a portare avanti gli autisti.