Il mio paese è il mondo, e la mia religione è agire bene.- Thomas Paine
Il mio paese è il mondo, e la mia religione è agire bene.
Apprezziamo troppo poco ciò che otteniamo troppo a buon mercato; solo un costo elevato dà il suo valore alle cose.
La moderazione nel carattere è sempre una virtù, ma la moderazione nei principi è sempre un vizio.
La società è creata dai nostri bisogni; lo Stato dalla nostra cattiveria.
La società è in ogni suo stato, una benedizione, ma il governo, anche nel suo stato migliore, è soltanto un male necessario; e nel peggiore un male intollerabile.
Coloro che si aspettano di raccogliere i frutti della libertà, devono, come uomini, sottoporsi alle fatiche di sostenerla.
I due maggiori tiranni del mondo: il caso e il tempo.
La bellezza del mondo ha due tagli, uno di gioia, l'altro d'angoscia, e taglia in due il cuore.
Una persona non può considerare il mondo una sorta di bordello metafisico per le emozioni.
Per chi non ha immaginazione, il mondo è piccino. Per chi ha esperienza, è un poco più grande. Per chi ha pensiero, è una preoccupazione.
Se il mondo fosse come lo presenta un certo cinema d'oggi, sarebbe un incredibile bordello.
Vivere nel mondo senza avere consapevolezza del suo significato è come vagabondare in una immensa biblioteca senza neppure toccare un libro.
Si può conquistare il mondo non solo come capitano, sottomettendolo, ma anche come filosofo, penetrandolo, e come artista, accogliendolo in sé e rigenerandolo.
Viviamo in un mondo in cui ci nascondiamo per fare l'amore, mentre la violenza e l'odio si diffondono alla luce del sole.
Tutto il mondo è un teatro e tutti gli uomini e le donne non sono che attori: essi hanno le loro uscite e le loro entrate; e una stessa persona, nella sua vita, rappresenta diverse parti.
Forse questo mondo è l'inferno di un altro pianeta.