La moderazione nel carattere è sempre una virtù, ma la moderazione nei principi è sempre un vizio.- Thomas Paine
La moderazione nel carattere è sempre una virtù, ma la moderazione nei principi è sempre un vizio.
Tutte le chiese istituzionali nazionali, che siano ebraiche, cristiane o turche, mi sembrano null'altro che invenzioni umane, costituite per terrorizzare e asservire il genere umano e monopolizzare il potere e il profitto.
Apprezziamo troppo poco ciò che otteniamo troppo a buon mercato; solo un costo elevato dà il suo valore alle cose.
La mia mente è la mia chiesa.
Il sospetto è il compagno delle anime meschine.
Ciò che otteniamo facilmente, stimiamo con leggerezza; è solo la preziosità che dà ad ogni cosa il suo valore.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
Chiunque ama l'aurea via di mezzo, evita, sicuro, sia lo squallore del vile tugurio sia, frugale, lo splendore della reggia invidiata.
Avere poco è possedere. Avere tanto è essere perplessi.
Un animo grande disprezza la grandezza e preferisce la moderazione agli eccessi; quella è utile e vitale, questi, invece, nocciono, proprio perché sono superflui.
Chi medita cerca di conoscere i suoi difetti, tenta di correggerli e si modera negli impulsi.
Composizioni di troppa spesa, se avete senno, schivatele, per esser dannose alla borsa de' poveri infermi.
Ci sono molti uomini le cui lingue potrebbe governare moltitudini se essi potessero governare le proprie lingue.
Ogni cosa si può dire con la parola giusta: tra quattro aggettivi, non lasciarne tre, e nemmeno due: uno solo, ma che sia insostituibile.
Io non ho paura dell'eccesso; l'eccesso è a volte esaltante. Previene la moderazione dall'acquisire l'effetto mortale di un'abitudine.
L'accumulo di denaro non va d'accordo con la democrazia. Chi concentra molto denaro può influenzare la società, piegare la politica e quindi la gestione della cosa pubblica ai suoi interessi.