Forse questo mondo è l'inferno di un altro pianeta.- Aldous Huxley
Forse questo mondo è l'inferno di un altro pianeta.
I figli hanno sempre un desiderio ribelle di essere disillusi da ciò che ha affascinato i loro padri.
La costanza è contraria alla natura, contraria alla vita. Le uniche persone assolutamente costanti sono i morti.
A una tragedia si partecipa. Una commedia la si guarda soltanto.
Per il suo cane ogni uomo è Napoleone; ecco spiegata la costante popolarità dei cani.
Le parole formano il filo col quale leghiamo le nostre esperienze.
Il mondo è un libro del quale ogni passo ci apre una pagina.
Il mondo degli esseri viventi è un solo organismo. La stessa vita generale di questo organismo non è Dio, ma è solo una delle Sue manifestazioni, come il nostro pianeta è una parte del sistema solare che a sua volta fa parte di un altro sistema più grande e così via.
Il mondo è libero: scopi e ragioni, "evoluzione", fato o provvidenza, tutto ciò è nebbia, è cosa inventata da esseri che non sapevano ancora andare da sé e abbisognavano di dande ed appoggi.
Per cento anni e più il mondo, il nostro mondo, è stato in agonia. E non un uomo, in questi ultimi cento anni, è stato abbastanza pazzo per mettere una bomba nel buco del culo del creato e di farlo saltare in aria.
Probabilmente il mondo è stato fatto rotondo perché destinato ad andare a rotoli.
Il mondo è un condominio tra la malvagità e la pazzia: l'una regna e l'altra comanda.
Tra l'avere la sensazione che il mondo sia una cosa poco seria e il muovercisi dentro perfettamente a proprio agio, esiste la stessa differenza che c'è tra l'avere il senso del comico e l'essere ridicoli.
Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.
Il mondo non è nero e bianco. Sembra di più nero e grigio.
Il mondo è fatto a scale, chi è furbo prende l'ascensore.