Forse questo mondo è l'inferno di un altro pianeta.- Aldous Huxley
Forse questo mondo è l'inferno di un altro pianeta.
Non c'è civiltà senza stabilità sociale. Non c'è stabilità sociale senza stabilità individuale.
Non c'è libertà a questo mondo; solamente gabbie dorate.
La sincerità non è una questione di volontà, ma di talento.
Un governo del terrore funziona nel complesso meno bene del governo che, con mezzi non-violenti, manipola l'ambiente e i pensieri e i sentimenti dei singoli, uomini donne e bambini.
Una cattiva imitazione è buffa solo quando è intesa come adulazione e quando non riesce molto bene.
Il mondo è bello perché è vario: non c'è detto più popolare, ma non c'è nemmeno detto contro cui si scagliano maggiormente le animosità e i pregiudizi.
Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora contribuiscono a far sì che l'oggetto della loro predizione si avveri.
Forse il mondo è una ferita e qualcuno la sta ricucendo in quei due corpi che si mescolano.
No, questo mondo non è una finzione, non è solo la valle di prova e di passaggio a un mondo migliore e eterno, ma è uno dei mondi eterni, bellissimo e gioioso, e che noi non solo possiamo, ma dobbiamo fare più bello e più gioioso per chi ci vive con noi e per chi ci vivrà dopo di noi.
Il mondo è popolato per la maggior parte da gente che non dovrebbe esistere.
Non voglio cambiare il mondo, lascio che siano le mie canzoni ad esprimere le sensazioni e i sentimenti che provo ed ho provato.
L'usanza comune a molti letterati di disprezzare il mondo moderno è una maniera dissimulata di presumersi degni di un altro migliore.
Ognuno ha il mondo che si merita.
Il mondo non è meno strano fuori dei manicomi che dentro.