La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.- John Keats
La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.
Bellezza e verità sono una cosa. Questo è quanto sappiamo sulla terra. E questo è tutto che sapere importa.
I fanatici hanno i loro sogni, nei quali intessono un paradiso per una setta.
Una cosa bella è una gioia per sempre. La sua grazia aumenta, non finirà mai nel nulla.
La poesia dovrebbe essere grande ma discreta; qualcosa che ti penetra dentro senza farti trasalire, senza colpirti in sé stessa, ma col suo messaggio.
Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono ad un albero, è meglio che non venga per niente.
Immaginazione, il supremo piacere dell'immortale e dell'immaturo, dovrebbe avere dei limiti, per rendere la vita piena di gioia; non dovremmo abusare troppo della gioia.
Ciascuno di noi vive nell'immaginazione altre vite, alimentate dai testi letterari e dai media. Per loro tramite tenta di porre rimedio alla limitatezza della propria esistenza.
Soltanto l'estrema debolezza dell'immaginazione giustifica che ci si debba muovere per sentire.
Nulla si sa, tutto si immagina.
L'immaginazione in arte consiste nel sapere trovare l'espressione più completa di una cosa esistente, ma mai nel supporre questa cosa o nel crearla.
L'immaginazione è l'aquilone più alto su cui si possa volare.
Non immaginare le cose come le giudica il prepotente o come egli vuole che tu le giudichi, ma sappile vedere come effettivamente sono.
L'immaginazione è "la pazza di casa", m'insegnarono al liceo. La realtà è peggio, risposi: è la scema del villaggio.
Sappi che tu sei immaginazione, e la totalità di ciò che percepisci ? che dici essere non-io ? è immaginazione nell'Immaginazione.
Il talento senza immaginazione ci ha dato l'artigianato a cui dobbiamo tanti oggetti utili, come il cestino di vimini da picnic. L'immaginazione senza talento ci ha dato l'arte moderna.