La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.- John Keats
La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.
Compassione vi chiedo - e pietà - e amore!Sì, amore - misericordioso intatto amore,costante, mai sbagliato, innocente amore,che anche nudo, possa mostrare la sua purezza!Oh, che mi permetta di avere tutto di voi,- e tutta, - tutta sarete mia!
La vita di un uomo che abbia in sé qualche valore è una continua allegoria. Soltanto pochi occhi possono capire il mistero della sua vita.
Le note dell'amore fanno la gioia più grande.
Chi s'attrista pensando all'ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
La vita è un'avventura da vivere, non un problema da risolvere.
Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato. Bisogna soprattutto evitare il rimpianto occupando sempre lo spirito con nuove sensazioni e con nuove immaginazioni.
L'immaginazione consiste nel vedere le cose come sono realmente, nella loro vera essenza, non quali appaiono essere. È il supremo realismo dello spirito. Il paradosso è che l'amore è sua causa ed effetto.
L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana.
Gli effetti dell'immaginazione derivano dalla costituzione o del Corpo o della Mente.
La conoscenza non è niente, l'immaginazione è tutto.
L'immaginazione è l'aquilone più alto sul quale si possa volare.
Immaginazione, il supremo piacere dell'immortale e dell'immaturo, dovrebbe avere dei limiti, per rendere la vita piena di gioia; non dovremmo abusare troppo della gioia.
Ho usato la mia immaginazione per fare in modo che l'erba diventasse di qualsiasi colore io abbia voluto.
Senza immaginazione non c'è salvezza.