La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.- John Keats
La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.
Ora un tenero bacio,Sì, con quel bacio,entro in una promessa infinita.
Chi s'attrista pensando all'ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Al mondo non c'è nulla di stabile, il tumulto è la vostra sola musica.
L'unico modo per rafforzare l'intelletto è quello di non decidere niente riguardo a nulla, di lasciare che la mente sia una strada percorribile da tutti i pensieri.
L'automobile ha cambiato il nostro modo di vestire, i costumi, le abitudini, le vacanze, la forma delle nostre città, le modalità d'acquisto dei consumatori, i gusti e le posizioni nei rapporti sessuali.
Molte immaginazioni, che primamente nacquero d'errore, divennero poi simboli di verità.
La maggior parte della scienza umana è una costruzione basata sull'immaginazione.
La realtà dipende dall'immaginazione.
Soltanto l'estrema debolezza dell'immaginazione giustifica che ci si debba muovere per sentire.
Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata.
Falstaff è il carattere più comico che abbia creato la fertile immaginazione di Shakespeare. Egli introdusse quel personaggio in tre de' suoi drammi, e lo presentò sotto aspetti sempre nuovi, senza mai esaurirne l'effetto.
Con l'immaginazione e con gli ostacoli si può sempre adorare una donna, non è altrettanto facile amarla.
Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.
Compito dell'immaginazione è la redenzione della realtà.
Immaginazione, il supremo piacere dell'immortale e dell'immaturo, dovrebbe avere dei limiti, per rendere la vita piena di gioia; non dovremmo abusare troppo della gioia.