Beati sono i ricchi perché hanno il mondo in mano, beati i potenti e i re, beato chi è sovrano.- Rino Gaetano
Beati sono i ricchi perché hanno il mondo in mano, beati i potenti e i re, beato chi è sovrano.
Chi vive in baracca, chi suda il salario, chi ama l'amore e i sogni di gloria, chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria...
Rubava ma solo per dare la roba del ricco al povero nero, nessuno l'ha mai incontrato ma ogni peone ama solo sombrero.
È ovvio, adoro fare l'ironia, detesto cordialmente l'allegria.
Mi sia consentito dire, il nostro è un partito serio, disponibile al confronto.
Non rimane che gente assurda con le loro facili soluzioni, nei loro occhi c'è un cannone, e un elisir di riflessione.
È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.
Sono un miliardario. Questa è la mia religione!
Per molti le ricchezze acquistate non hanno rappresentato la fine, ma solo un mutamento delle loro miserie.
Quando arriva la prosperità, non usarla tutta.
Se il cercare le smarrite cose de' Latini e de' Greci é da lodare moltissimo, certo non sarà da niegarsi lode a chi produca fuori le dimestiche ricchezze troppo miseramente o ignorate o dimentiche.
Il ricco e il mendico hanno questa prerogativa sugli altri figli degli uomini: possono soddisfare il loro gusto per i viaggi.
L'operaio diventa tanto più povero quanto più produce ricchezza L'operaio diventa una merce tanto più a buon mercato quanto più crea merci.
La ricchezza assomiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.
Forse, ai felici e ai ricchi non è lecito sperare di entrare nel Regno dei Cieli; forse, solo quando sono caduti nel terrore e nella disperazione, gli uomini sono in grado di apprezzare il Regno promesso da Dio.
Dura è la povertà che nasce dalla ricchezza.