Chi non punisce il male comanda che lo si faccia.- Leonardo da Vinci
Chi non punisce il male comanda che lo si faccia.
La natura è costretta dalla ragione della sua legge, che in lei infusamente vive.
Raro cade chi ben cammina.
Colui che più possiede, è colui che più ha paura di perdere.
Siccome l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.
Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.
L'uomo deve poter scegliere tra bene e male, anche se sceglie il male. Se gli viene tolta questa scelta egli non è più un uomo, ma un'arancia meccanica.
I malvagi lavorano più duramente per andare all'inferno di quanto non facciano i giusti per andare in paradiso.
L'arte è un certo stato abituale, unito a ragione in modo veritiero - La saggezza è uno stato abituale veritiero, unito a ragionamento, pratico che riguarda ciò che è bene e male per l'uomo - La saggezza è uno stato abituale unito a ragionamento vero, relativo ai beni umani, pratico.
Il male non è che una vanità: abbiamo l'orgoglio del bene e non disperiamo.
Gli uomini sentono più lentamente il bene, che non il male.
Il bene si fa, ma non si dice. E certe medaglie si appendono all'anima, non alla giacca.
È sempre un errore contemplare il bene ed ignorare il male, perché rende le persone negligenti e le porta a compiere disastri. Esiste un pericoloso ottimismo dell'ignoranza e dell'indifferenza.
Ognuno fa tutto il bene e tutto il male che può.
E' un giusto giudizio dei dotti che gli uomini di tutti i tempi abbiano creduto che cosa sia bene e male, degno di lode e di biasimo. Ma è un pregiudizio dei dotti che noi adesso lo sappiamo meglio di qualsiasi altro tempo.