La saggezza non è altro che la scienza della felicità.- Denis Diderot
La saggezza non è altro che la scienza della felicità.
Se sentite una donna dir male dell'amore ed un letterato della fama, state pur certi che la donna sta invecchiando e che il talento del letterato è in declino.
Si corre lo stesso rischio a credere troppo che a credere troppo poco.
Per essere un perfetto cristiano bisogna essere ignorante, credere ciecamente, rinunciare a tutti i piaceri, agli onori, alle ricchezze.
Un grande filosofo poneva l'anima, la nostra s'intende, nella ghiandola pineale. Se ne accordassi una alle donne, so ben io dove la collocherei.
Se la ragione ci è stata offerta dal Cielo e lo stesso si può dire della fede, allora il Cielo ci ha presentato due doni incompatibili e contraddittori.
Il retto pensiero è la massima virtù e la saggezza è dire e far cose vere ascoltando e seguendo l'intima natura delle cose.
Uno stupido spesso fallisce perché pensa che ciò che è difficile sia facile, ed un saggio perché ciò che crede sia facile è difficile.
Gli stolti e i savi sono ugualmente innocui. Solo i mezzi matti e i mezzi savi sono veramente pericolosi.
In economia, gran parte della saggezza consiste nel sapere ciò che non sai.
La saggezza è una scorciatoia per la morte.
Se un saggio fa una follia, ha da essere grossa.
Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza.
Un uomo inizia a consumare i suoi denti della saggezza la prima volta che morde più di quanto possa masticare.
L'uomo savio quando è vilipeso non si adira e quando è lodato non si lieva in superbia.
I nemici della saggezza convenzionale non sono le idee ma la marcia degli eventi.