La saggezza non è altro che la scienza della felicità.- Denis Diderot
La saggezza non è altro che la scienza della felicità.
In più d'una occasione ho notato che una donna credeva di seguire la sua testa e in realtà obbediva al suo gioiello.
La cosa peggiore è la posizione stentata in cui ci tiene il bisogno; l'uomo bisognoso non cammina normalmente; egli salta, striscia, si contorce, si trascina, passa la vita ad assumere e a eseguire delle posizioni.
Se la mia ragione viene dall'alto, è la voce del cielo che mi parla attraverso di essa; bisogna che l'ascolti.
Quando ci si toglie la vita, si vuol far sì che gli altri si disperino. Ma se così facendo crediamo di dar loro soddisfazione, allora la nostra vita ce la teniamo.
La miseria avvilisce, la clausura deprava.
È sapiente invano il sapiente che non sa giovare a sé stesso.
È l'amore un'arte? Allora richiede sforzo e saggezza.
La saggezza non ha salvato il mondo. Forse dovrà farlo la follia.
Non erano dotati di quella sana capacità di dubitare, necessaria per sviluppare una vera saggezza.
La saggezza umana insegna già molto, se insegna a tacere.
La via della saggezza è non essere identificati con nulla al di fuori del Sé.
La sicurezza è la morte della saggezza e della creatività.
I saggi sono contenti quando scoprono la verità, gli idioti quando scoprono la falsità.
Le università inclinano i saggi al sofismo e all'affettazione.
La saggezza è un punto di vista sulle cose.