Il luogo della conoscenza è nella testa, della saggezza, è nel cuore.- William Hazlitt
Il luogo della conoscenza è nella testa, della saggezza, è nel cuore.
Il silenzio è una delle grandi arti della conversazione.
Chiunque sia passato per i gradi regolari dell'educazione classica senza esser stato ridotto all'imbecillità, si può ritenere salvo per miracolo.
Quello che gli uomini comprendono veramente è limitato a un raggio molto breve: ai loro affari e alle cose di esperienza giornaliera, a ciò che hanno l'opportunità di conoscere, e ragioni concrete per studiare o mettere in pratica. Tutto il resto è affettazione e impostura.
Nessun giovane crede che morirà mai.
Non avrà mai veri amici chi teme di farsi dei nemici.
Se mi offrissero la saggezza alla condizione di tenerla per me, senza comunicarla a nessuno, non la vorrei.
La saggezza è imperativa, perché il suo fine è quello di determinare ciò che si deve e che non si deve fare.
Sii stupido, quando lo richiede la situazione stessa! È la più grande saggezza fingersi al momento opportuno stolti.
San Francesco mortificava il corpo e lo chiamava frate asino. Dimenticava che questo frate ha gran voce in capitolo e lo si ascolta talvolta più che non le voci della saggezza.
La scienza è una cosa, la saggezza è un'altra. La scienza è uno strumento affilato, col quale gli uomini giocano come bambini e si tagliano le loro stesse dita.
La più gran pazzia dell'uomo è il riputarsi savio.
A tutti gli uomini è dato conoscere sé stessi e diventare saggi.
Le nostre più grosse stupidaggini possono essere molto sagge.
Spesso per l'uomo il tacere è il più saggio dei pensieri.
La saggezza della natura è tale che ella non produce niente di superfluo o inutile.