Colosso dai piedi di creta.- Denis Diderot
Colosso dai piedi di creta.
L'uomo si crede savio quando la sua pazzia sonnecchia.
Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene.
È il colmo della follia riproporsi la soppressione delle passioni. Questo è il bel progetto del devoto, che si tormenta come un forsennato per non desiderare nulla, non amare nulla, non sentire nulla, e che finirebbe per diventare un vero e proprio mostro se riuscisse a realizzarlo!
La religione di Gesù Cristo, annunciata da ignoranti, ha fatto i primi cristiani. La stessa religione, predicata da dotti, oggi fa soltanto degli increduli.
La miseria avvilisce, la clausura deprava.
Il governo russo è una monarchia assoluta temperata dall'assassinio.
In Russia sta proprio cambiando tutto. Ho visto dei bambini che mangiavano i comunisti.
Per me la Russia è Europa, ma nei panni europei si sente un po' a disagio. Deve trovare un paio di pantaloni che le vadano bene. Oggi anche le donne, dopotutto, portano i calzoni.
Solo te posso amare, Russia, mio dolce paese che hai gioia breve e violenta nelle sonore canzoni di primavera sui prati.
La Polonia è avversata da due gravi svantaggi naturali: da una parte la sua posizione geografica, che è quanto mai infelice; e dall'altra la contiguità con i suoi colleghi slavi di Russia.
Russia, misera Russia, per me le grigie tue isbe, per me le tue canzoni al vento sono come le prime lacrime d'amore!
O misera mia terra, che significhi tu per il cuore?
Che razza di uomini era mai questa gente russa che non rispettava nessun valore di umana corrispondenza?
O Russia, terra color lampone e azzurro caduto nel fiume, amo fino alla gioia, fino al tormento la tua tristezza di lago.
O mia patria d'oro! In autunno lucente cattedrale!