Colosso dai piedi di creta.- Denis Diderot
Colosso dai piedi di creta.
Un grande filosofo poneva l'anima, la nostra s'intende, nella ghiandola pineale. Se ne accordassi una alle donne, so ben io dove la collocherei.
Imbecilli mortali! Pensate di essere capaci di comprendere le passioni che la Natura ha posto dentro di noi, ma esse sono opera di Dio. Volete distruggere queste passioni, restringerle in angusti confini.
Un'estrema sensibilità fa gli attori mediocri; una sensibilità mediocre fa la folla dei cattivi attori; e l'assoluta mancanza di sensibilità è il presupposto per gli attori grandissimi.
Diffidate di chi viene a mettere ordine.
Il buono vive in società, il malvagio da solo.
Solo te posso amare, Russia, mio dolce paese che hai gioia breve e violenta nelle sonore canzoni di primavera sui prati.
O mia patria d'oro! In autunno lucente cattedrale!
Per me la Russia è Europa, ma nei panni europei si sente un po' a disagio. Deve trovare un paio di pantaloni che le vadano bene. Oggi anche le donne, dopotutto, portano i calzoni.
Mi è molto affine l'umorismo, lo slancio emotivo del popolo russo.
O misera mia terra, che significhi tu per il cuore?
Russia, misera Russia, per me le grigie tue isbe, per me le tue canzoni al vento sono come le prime lacrime d'amore!
La Polonia è avversata da due gravi svantaggi naturali: da una parte la sua posizione geografica, che è quanto mai infelice; e dall'altra la contiguità con i suoi colleghi slavi di Russia.
Il mio solo nemico serio oggimai era il russo officiale, od il suo cane, il Cosacco.
Che razza di uomini era mai questa gente russa che non rispettava nessun valore di umana corrispondenza?