Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.- Aristotele
Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.
Il millantatore è colui il quale fa mostra di titoli di merito che non possiede, esagerando il suo controllo del mondo di cui in realtà è privo.
Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.
Quello che spinse gli uomini alla scienza è lo stupore.
È bene, nella vita come ad un banchetto, non alzarsi né assetati né ubriachi.
Due amici: un'anima sola divisa in due corpi.
Cultura: grande macchinazione ordita per fabbricare dei professori che, a loro volta, fabbricheranno dei professori che fabbricheranno.
Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell'esperienza speciale che è la cultura.
Che la cultura sia la quintessenza di tutto ciò che si è dimenticato è una giusta nozione. Oltrepassato quel punto, la cultura è una malattia e un peso per chi sta intorno alla persona colta.
Ogni cultura assimila elementi di culture vicine o lontane, ma poi si caratterizza per il modo in cui li fa propri.
Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti.
In un uomo di stato, la cosiddetta cultura è in fin dei conti un lusso inutile.
Cultura non è leggere molto, né sapere molto: è conoscere molto.
Cultura. Facile da definire. Tutto quello che non pensiamo sia cultura è cultura.
Come l'amore va cercato fuori del matrimonio, così la cultura va cercata fuori delle sue istituzioni.