La cultura ha guadagnato soprattutto da quei libri con cui gli editori hanno perso.- Thomas Fuller
La cultura ha guadagnato soprattutto da quei libri con cui gli editori hanno perso.
È sempre più buio appena prima dell'alba.
Con le volpi dobbiamo agire da volpi.
I miracoli sono le fasce in cui si avvolgono chiese infantili.
Ignora le piccole offese: spariranno del tutto.
La fretta e la premura sono bufere e tempeste, rovinano e guastano gli affari; ma l'agilità è un vento pieno e giusto, che soffia con velocità verso il cielo.
Ho sempre il sospetto che quelli che si riempiono la bocca di cultura siano dei ciarlatani. Le Muse sono discrete e non amano il proscenio.
La crisi della cultura. C'è sempre stata: Shakespeare non sapeva il greco e Omero non sapeva l'inglese.
In una cultura abituata da secoli a frazionare ogni cosa al fine di controllarla, può essere sconcertante scoprire che il medium è il messaggio.
Ogni cultura assimila elementi di culture vicine o lontane, ma poi si caratterizza per il modo in cui li fa propri.
Per amare la cultura occorre una forte vitalità. Perché la cultura in senso specifico o, meglio, classista è un possesso: e niente necessita di una più accanita e matta energia che il desiderio di possesso.
Cultura: grande macchinazione ordita per fabbricare dei professori che, a loro volta, fabbricheranno dei professori che fabbricheranno.
Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.
La cosa migliore che un uomo può fare per la propria cultura quando è ricco è cercare di attuare i progetti che aveva quando era povero.
Il peggior nemico della cultura è la noia, la mancanza di chiarezza, o l'assenza di creatività.
La nostra cultura ci ha resi tutti uguali. Nessuno è più veramente bianco, nero o ricco. Tutti vogliamo lo stesso. Individualmente non siamo niente.