39 frasi, citazioni, aforismi
La cultura degli uomini è divisa in parti uguali in tre aree stagne e comunicanti secondo convenienza: quella del silenzio, quella dell'omissione, quella dell'omertà. Un vero maschio rivelatore lo misuri solo dalla tenacia del suo coma volontario. Non vede, non sente, non parla.
Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti.
Chi ha cari i valori della cultura non può non essere pacifista.
Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.
Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell'esperienza speciale che è la cultura.
L'uomo colto è colui che sa trovare un significato bello alle cose belle. Per lui la speranza è un fatto reale.
Cultura significa anzitutto creare una coscienza civile, fare in modo che chi studia sia consapevole della dignità. L'uomo di cultura deve reagire a tutto ciò che è offesa alla sua dignità, alla sua coscienza. Altrimenti la cultura non serve a nulla.
La cultura è un ornamento nella buona sorte, un rifugio nell'avversa.
Parlare di cultura è sempre stato contro la cultura. Il denominatore comune "cultura" contiene già virtualmente la presa di possesso, l'incasellamento, la classificazione, che assume la cultura nel regno dell'amministrazione.
Il peggior nemico della cultura è la noia, la mancanza di chiarezza, o l'assenza di creatività.
Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.
Cultura non è leggere molto, né sapere molto: è conoscere molto.
La vera cultura vive di simpatie e ammirazioni, non di antipatie e disprezzo.
In una cultura abituata da secoli a frazionare ogni cosa al fine di controllarla, può essere sconcertante scoprire che il medium è il messaggio.
Per amare la cultura occorre una forte vitalità. Perché la cultura in senso specifico o, meglio, classista è un possesso: e niente necessita di una più accanita e matta energia che il desiderio di possesso.
Il compito degli uomini di cultura è più che mai oggi quello di seminare dei dubbi, non già di raccogliere certezze.
Cultura: l'urlo degli uomini in faccia al loro destino.
La cultura ha guadagnato soprattutto da quei libri con cui gli editori hanno perso.
Ogni cultura assimila elementi di culture vicine o lontane, ma poi si caratterizza per il modo in cui li fa propri.
La cultura è il miglior viatico per la vecchiaia.