Cultura non è leggere molto, né sapere molto: è conoscere molto.- Fernando Pessoa
Cultura non è leggere molto, né sapere molto: è conoscere molto.
Nominare una cosa è conservarle il pieno valore e spogliarla del suo aspetto terrifico.
In tutti i manicomi vi sono tanti matti posseduti da tante certezze!
Fare un'opera e, dopo averla fatta, riconoscere che è brutta, è una delle tragedie dell'anima. Soprattutto è grande quando si riconosce che quell'opera è la migliore che si potesse fare.
L'arte, se ci libera dai feticci assenti e astratti, ci libera anche dalle idee generose e dalle preoccupazioni sociali, ugualmente feticci.
Il santo piange, ed è umano. Dio tace. Per questo possiamo amare il santo ma non possiamo amare Dio.
Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.
Cultura: l'urlo degli uomini in faccia al loro destino.
La cultura è un ornamento nella buona sorte, un rifugio nell'avversa.
La nostra cultura ci ha resi tutti uguali. Nessuno è più veramente bianco, nero o ricco. Tutti vogliamo lo stesso. Individualmente non siamo niente.
Il peggior nemico della cultura è la noia, la mancanza di chiarezza, o l'assenza di creatività.
Come l'amore va cercato fuori del matrimonio, così la cultura va cercata fuori delle sue istituzioni.
Il valore della cultura si rivela nel modo più chiaro quando una persona colta prende la parola a proposito di un problema che sta fuori dall'ambito della sua cultura.
La crisi della cultura. C'è sempre stata: Shakespeare non sapeva il greco e Omero non sapeva l'inglese.
La cultura è il miglior viatico per la vecchiaia.
In un uomo di stato, la cosiddetta cultura è in fin dei conti un lusso inutile.