Cultura: l'urlo degli uomini in faccia al loro destino.- Albert Camus
Cultura: l'urlo degli uomini in faccia al loro destino.
All'infuori del sole, dei baci e dei profumi selvaggi, tutto ci sembra futile.
Cos'è un ribelle? Un uomo che dice no.
L'assurdo è un peccato senza Dio.
Non saremo mai contenti finché continueremo a cercare in cosa consiste la felicità, così non potremo mai vivere la vita cercandone il significato.
Il gran desiderio d'un cuore inquieto è di possedere interminabilmente la creatura che ama o di poterla immergere, quando sia venuto il tempo dell'assenza, in un sonno senza sogni che non possa aver termine che col giorno del ricongiungimento.
L'uomo colto è colui che sa trovare un significato bello alle cose belle. Per lui la speranza è un fatto reale.
Ritengo che sia un limite della nostra cultura il fatto di avere un'opinione così elevata di noi stessi. Ci riteniamo infatti a torto più simili agli dèi anziché alle scimmie.
La cultura è il miglior viatico per la vecchiaia.
Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.
Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.
La nostra cultura ci ha resi tutti uguali. Nessuno è più veramente bianco, nero o ricco. Tutti vogliamo lo stesso. Individualmente non siamo niente.
Cultura. Facile da definire. Tutto quello che non pensiamo sia cultura è cultura.
Come l'amore va cercato fuori del matrimonio, così la cultura va cercata fuori delle sue istituzioni.
In una cultura abituata da secoli a frazionare ogni cosa al fine di controllarla, può essere sconcertante scoprire che il medium è il messaggio.
Il compito degli uomini di cultura è più che mai oggi quello di seminare dei dubbi, non già di raccogliere certezze.