Tu puoi dargli un buon consiglio, ma chi gli darà la saggezza di seguirlo?- Thomas Fuller
Tu puoi dargli un buon consiglio, ma chi gli darà la saggezza di seguirlo?
Ciò che non può essere curato, deve essere sopportato.
Lascia che l'amicizia avanzi lentamente verso il suo culmine; se ci metti fretta, potrebbe presto avere il fiato corto.
La più nobile vendetta è il perdono.
Chi vuol navigare finché non sia passato ogni pericolo non deve mai prendere il mare.
Chi cade in peccato è un uomo; chi se ne duole è un santo; chi se ne vanta è un diavolo.
Se non sai essere saggio da solo, inutilmente ascolti un saggio.
La fortuna, vedendo che non poteva rendere saggi gli stolti, li ha resi fortunati.
Il saggio è autosufficiente non nel senso che vuole essere senza amici, ma che può stare senza amici; e questo "può" significa che, se perde un amico, sopporta con animo sereno.
Un saggio impara dagli errori degli altri, uno stolto dai propri.
Nessun uomo è così stupido da non poter dare qualche volta un buon consiglio ad un altro, e nessun uomo è così saggio da non errare facilmente se non prende altro consiglio che non da se stesso. Colui che riceve insegnamento solo da se stesso ha uno sciocco come maestro.
Solo i più saggi o i più stupidi degli uomini non cambiano mai.
L'unica saggezza che possiamo sperare di acquistare, è la saggezza dell'umiltà.
È sconveniente che i giovani pronuncino delle massime.
La saggezza, questa camomilla avvelenata che l'abitudine di vivere versa lentamente nel nostro gargarozzo, col suo gusto dolciastro d'umiltà, di rinuncia e di accettazione.
Ci vuole saggezza per comprendere la saggezza. La musica non è nulla se il pubblico è sordo.