La vera cultura vive di simpatie e ammirazioni, non di antipatie e disprezzo.- William James
La vera cultura vive di simpatie e ammirazioni, non di antipatie e disprezzo.
La libertà è soltanto necessità compresa, e la sottomissione a questa dimensione più alta è identica alla vera libertà.
Il più profondo principio della natura umana è il disperato bisogno di essere apprezzati.
L'inferno di cui parla la teologia non è peggiore di quello che noi creiamo a noi stessi in questo mondo formando in modo sbagliato il nostro carattere.
Ovunque ti trovi, è il tuo amico a costruire il tuo mondo.
Tutta la mia educazione tende a persuadermi che il mondo della nostra presente coscienza è solo uno fra i tanti mondi di coscienza esistenti.
La disgregazione culturale può seguire alla specializzazione; ed è la disgregazione più radicale di cui una società possa soffrire.
La crisi della cultura. C'è sempre stata: Shakespeare non sapeva il greco e Omero non sapeva l'inglese.
Ho sempre il sospetto che quelli che si riempiono la bocca di cultura siano dei ciarlatani. Le Muse sono discrete e non amano il proscenio.
Parlare di cultura è sempre stato contro la cultura. Il denominatore comune "cultura" contiene già virtualmente la presa di possesso, l'incasellamento, la classificazione, che assume la cultura nel regno dell'amministrazione.
Ritengo che sia un limite della nostra cultura il fatto di avere un'opinione così elevata di noi stessi. Ci riteniamo infatti a torto più simili agli dèi anziché alle scimmie.
La cultura è un ornamento nella buona sorte, un rifugio nell'avversa.
Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.
In un uomo di stato, la cosiddetta cultura è in fin dei conti un lusso inutile.
La cultura è il miglior viatico per la vecchiaia.