Nel mio paese prima si va in prigione e poi si diventa Presidente.- Nelson Mandela
Nel mio paese prima si va in prigione e poi si diventa Presidente.
Non c'è nessuna facile strada per la libertà.
Un buon leader può impegnarsi a iniziare un dibattito in modo franco e accurato, sapendo che alla fine lui e il lato opposto dovranno essere alle fine più vicini, e quindi, emergere entrambi più forti di prima. Non si ha questa idea quando si è arroganti, superficiali e disinformati.
L'uomo coraggioso non è colui che non prova paura, ma colui che riesce a superarla.
La libertà è una sola: le catene imposte a uno di noi pesano sulle spalle di tutti.
Più potente della paura per l'inumana vita della prigione è la rabbia per le terribili condizioni nelle quali il mio popolo è soggetto fuori dalle prigioni.
La prigionia ha concentrato in un solo punto tutte le mie facoltà fluttuanti qua e là: si sono scontrate in uno spazio angusto; e voi sapete che dallo scontro delle nubi nasce l'elettricità, dall'elettricità il lampo, dal lampo la luce.
Un giorno è presto passato, e quando la sera uno si mette a letto senza fame e senza acuti dolori, che importa se quel letto è piuttosto fra mura che si chiamino prigione, o fra mura che si chiamino casa o palazzo?
L'attuale sistema carcerario non funziona, è abominevole.
Purtroppo, quando si finisce in prigione, si scopre che ci sono canaglie anche lì, come dappertutto.
Oh, io non bevo in questi giorni. Sono allergico all'alcol e ai narcotici. Mi vengono le manette.
Carcere San Vittore, appartamento di 2 metri per 1, la particolarità: per entrare bisogna aspettare un secondino. Non è libero subito.
Dovresti essere in prigione. Ma penso di essere in obbligo verso di te, visto che ti ho salvato la vita.
Qualunque posto può essere una prigione se non hai nessuna fede.
A volte provo un senso di gratitudine per gli anni trascorsi in prigione. Senza quegli anni, sarei piaciuto a Mi-do.
Le prigioni trovano sempre dei guardiani.