Nel sogno sei autore e non sai come finirà.- Cesare Pavese
Nel sogno sei autore e non sai come finirà.
Più di tre persone fanno folla, e nulla si può dire allora che valga la pena.
Non conta l'esperienza per un artista, conta l'esperienza interiore.
Tutta l'arte è un problema di equilibrio fra due opposti.
Immortale è chi accetta l'istante. Chi non conosce più un domani.
Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un'altra riva, e arriverò.
Tutti hanno un paio di ali ma solo chi sogna impara a volare.
Chi s'interessa di sogni dovrà riconoscere come fenomeno comune, io penso, il fatto che essi testimoniano di nozioni e ricordi che riteniamo di non possedere durante la veglia.
Una delle fonti a cui il sogno attinge per la sua attività riproduttiva elementi in parte non ricordati né utilizzati dall'attività psichica dello stato di veglia, è la vita infantile.
Chi sogna, e chi viene sognato, non sono svegli alla stessa misura.
I sogni sono una delle origini più importanti della credenza dei primitivi negli spiriti.
Un brutto sogno può bastare a persuaderci di non essere - dopotutto - troppo sfortunati.
Gran parte dei nostri sogni li viviamo con assai maggiore intensità della nostra esistenza da svegli.
Non agogno che la virtù del sogno: l'inconsapevolezza.
I sogni portano successivamente a galla, nel corso del trattamento, i contenuti dell'inconscio per esporli alla forza disinfettante della luce del giorno, riscoprendo anche elementi importanti creduti perduti.
Dimmi con chi dormi e ti dirò chi sogni.