Nel sogno sei autore e non sai come finirà.- Cesare Pavese
Nel sogno sei autore e non sai come finirà.
L'unica gioia al mondo è cominciare. E' bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante.
Gli ignoranti saranno sempre ignoranti, perché la forza è nelle mani di chi ha interesse che la gente non capisca, nelle mani del governo, dei neri, dei capitalisti...
Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri.
La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.
Gli anacoreti si maltrattavano a quel modo, per farsi scusare presso la gente comune la beatitudine che avrebbero goduto in cielo.
Ritorna sobrio e riprenditi, desto di nuovo e consapevole che dei sogni ti davano inquietudine; svegliatoti nuovamente, osserva queste cose come osservavi quelle.
Così come non esiste il grano senza paglia, non esistono sogni che non contengano sciocchezze.
Pretendere la felicità nella vita è un sogno. Vivere la vita camminando verso la felicità è un ideale.
L'unica maniera per dare al sogno una possibilità di realizzarsi è smettere di sognarlo.
Togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace!
Un sogno è come un libro sacro, e molti di questi non sono altro che sogni.
Il sogno di uno solo è l'illusione, l'apparenza; il sogno di due è già la verità, la realtà. Che cos'è il mondo reale se non il sogno di tutti, il sogno comune?
Il mero fatto di ricordare un sogno equivale a organizzarlo.
Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare.
Nel sogno, il ricordo del contenuto ordinario della coscienza vigile e del suo comportamento normale è quasi interamente perduto.